Pareti attrezzate in cartongesso
Utili suggerimenti su come realizzare una parete attrezzata in cartongesso, anche con la tecnica del fai da te, da parte di persone dotate di una certa esperienza nel settore dei lavori in muratura a secco.
Il cartongesso, gesso di cava racchiuso tra due fogli di cartone pressato, da quando è arrivato in Italia negli anni ’60, proveniente dall’ America, ha visto crescere i suoi utilizzi nel settore dell’edilizia leggera, con particolare riguardo alle pareti divisorie, alle contro pareti e alle controsoffittature, grazie alla sua lavorabilità, economicità, facilità di posa in opera, resistenza al fuoco, all’umidità e al buon potere isolante.
Nel corso degli ultimi anni agli utilizzi richiamati altri se ne sono aggiunti, dai mobili in cartongesso alle cabine armadio in cartongesso, dalle colonne in cartongesso alle mensole in cartongesso, alle librerie in cartongesso, dalle colonne agli archi in cartongesso, per arrivare alle pareti attrezzate e l’elenco potrebbe continuare. Tutte costruzioni a secco per le quali resta invariato l’originaria tecnica di realizzazione: un’orditura metallica di supporto, un rivestimento con le lastre di cartongesso, stuccatura delle giunzioni, carteggiatura e pitturare.
Nonostante le tante opportunità che offre il mercato, con elementi componibili e modulari in vario materiali dal legno al metallo, dalla plastica al vetro, in grado di soddisfare le svariate esigenze, il ricorso al cartongesso permette di personalizzare le pareti attrezzate, consentendo di soddisfare le più svariate esigenze funzionali, di spazio e di gusto.
Una volta finite, si presentano come una struttura in muratura e come tutte le opere della specie non pongono limiti alla fantasia e si adattano in maniera perfetta a qualsiasi spazio. Si prestano a svariate soluzioni architettoniche e d’arredo. Ditte specializzate si sono attrezzate per la realizzazione di progetti approntati dal committente, non mancando di mettere a disposizione la loro esperienza in fase di progettazione per cercare le soluzioni migliori. Per gli appassionati del Fai da te, dotati di manualità, buona volontà e un pizzico di esperienza in lavori di assemblaggio, ancoraggio e muratura leggera (stuccatura, carteggiatura e tinteggiatura), la realizzazione di una parte attrezzata in cartongesso costituisce un’impresa possibile.
Il progetto dovrà prevedere nicchie, vani, pensili, mensole, ripiani variamente profondi, in funzioni della destinazione, quale libreria, vano TV, pc, play station, in pratica tre mobili in uno: libreria, credenza, tavolini per TV, hi-fi, ecc.
Materiale e attrezzi necessari: profili metallici; pannelli in cartongesso; seghetto ferro per il taglio dei profilati; taglierino per cartongesso; viti per assemblaggio struttura metallica portante; tasselli o zanche per ancorare la struttura alla parete esistente; trapano avvitatore e punte per muratura per fissare i tasselli; viti per fissare i pannelli di cartongesso alla struttura; stucco; carta vetrata; pittura; pennellessa; livella; metro; squadra.
Iter operativo: disegnato il progetto, bisogna realizzare la struttura metallica, che riproduce il progetto, da ancorare alla parete e tamponarla con pannelli di cartongesso, quindi stuccare, carteggiare e tinteggiare. Fatto il disegno, bisogna quantificare: i ml dei vari tipi profili metallici necessari; i mq di cartongesso per tamponare l’intera struttura; la ferramenta per assemblare la struttura portante e per fissarla alla parete; le viti specifiche per fissare i pannelli di cartongesso alla struttura. E’ possibile acquistare il tutto presso negozi specializzati, tipo Leroy Merlin, dove, disegno alla mano, ci si può avvalere della consulenza di personale qualificato per l’esatto approvvigionamento del materiale necessario, avendo anche qualche dritta sulle tecniche di assemblaggio della struttura e sull’acquisto di qualche attrezzo specifico e poco costoso per lavorare il cartongesso ed i profili metallici, in maniera facile e veloce.
Una volta approvvigionato il materiale necessario, seguendo il disegno, la prima cosa da fare e tagliare i profilati secondo gli elementi previsti dalla struttura portante. Assemblata la struttura portante, la stessa va ancorata alla parete da attrezzare a mezzo di tasselli o con zanche da quagliare nella muratura esistente. Fissata la struttura si passa a tamponarla con i pannelli di cartongesso allo scopo dimensionati, da fissare con le specifiche viti per cartongesso, avvalendosi del trapano avvitatore, in considerazione della quantità di viti da avvitare. La parete grezza così realizzata necessita di essere interamente stuccata, in particolare le giunzioni tra i pannelli, applicandovi strisce di rete di fibre di vetro, per evitare che si formino spaccature. Non resta che carteggiare l’intera struttura con carta vetrata a grana sempre più sottile e tinteggiare.
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