Oggi 28 novembre 2014 è in rilievo per la categoria :

Orchidee  Oncidium

Orchidee Oncidium

Le Orchidee Oncidium, di origine tropicale, sono in prevalenza epifite, nel senso che vivono sugli alberi, ad una certa altezza, con le radici aggrappate ai rami, senza alcun substrato, ma con le radici penzolone nel vuoto.

Delle orchidee oggi si apprezza soprattutto l’aspetto estetico ma va detto che le proprietà di queste piante vanno oltre l’essere belle e decorative. Nel passato infatti diverse popolazioni hanno sfruttato sia le proprietà mediche delle mucillagini delle orchidee che le proprietà nutritive dei loro tuberi, questi infatti una volta cotti seccati e tritati danno una specie di farina ricca di proteine amidi e zuccheri. Qualunque sia il fine per cui si decida di dedicarsi alla coltivazione delle orchidee fai da te in questa sezione sono raccolte tutte le informazioni per riuscirvi con successo. Il sito riporta tutte le caratteristiche delle diverse tipologie di orchidee illustrando nel dettaglio quali sono le condizioni necessarie al loro sviluppo. Va detto infatti che esistono numerosi generi di orchidee, di cui solo una trentina nascono spontaneamente in Italia, e tra questi è possibile riconoscere una grande varietà di specie e sottospecie. Numerose specie di orchidee sono originarie invece di paesi tropicali come il Sud America o alcune zone dell’Asia, e la loro presenza in altre zone del mondo è dovuta all’opera dell’uomo. L’orchidea però è una pianta che ha resistito abbastanza bene ai trapianti, infatti si adatta a qualsiasi clima che sia più o meno mite, come dimostrato dal fatto che le uniche zone del mondo in cui non vi è alcuna specie di orchidea sono le zone desertiche e quelle freddissime dei ghiacciai, e che è possibile far cresce con successo in Italia anche numerose specie che non sono autoctone di questo territorio. Oltre alle caratteristiche dell’habitat, alle caratteristiche del fiore ed alla struttura del fusto il portale esamina con attenzione anche la riproduzione delle orchidee questa infatti può essere sia asessuata, ad esempio per moltiplicazione vegetativa, che sessuata, che a sua volta può avvenire sia tramite insetti che per mimetismo e perfino per autoimpollinazione ed autofecondazione a seconda se la specie in questione produca o meno il nettare, produca direttamente semi fertili etc.. Un ulteriore supporto per riuscire a coltivare con successo le orchidee fai da te è dato dai racconti delle esperienze e dai consigli degli utenti esperti grazie ai quali è possibile trovare utili suggerimenti pratici per il tipo di coltivazione che si desidera effettuare.

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