|
|
Il gesso usato nel settore edile si ricava dalla cottura del gesso allo stato minerale dopo che è stato macinato. In questo modo lo stesso perde acqua. Quando al gesso in polvere si aggiunge acqua esso diventa nuovamente solido. La malta di gesso rappresenta uno stucco particolarmente utilizzato per interventi di muratura di piccola entità, quali piccole crepe, fessure, buchi lasciati dai chiodi, che trova larga applicazione nelle pratiche di bricolage e nelle tecniche del Fai da te. Poiché è un materiale che assorbe umidità, gonfiandosi e sgretolandosi, non deve essere utilizzato all’esterno e in quegli ambienti, come bagno e cucina, dove vapori, umidità e acqua non si fanno desiderare. E’ un materiale corrosivo per cui non va impiegato a diretto contatto con i metalli, come il ferro e l’acciaio. La malta di gesso si ottiene impastando gesso e acqua nel rapporto 1/2/3 a 1, a secondo dell’ utilizzo. Ad esempio, una malta di gesso molto liquida viene utilizzata per preparare i muri che devono ricevere l’intonaco. La malta di gesso come quella di cemento rapito deve essere utilizzata con una certa tempestività in quanto si indurisce velocemente. La malta di gesso va preparata versando lentamente nella giusta quantità di acqua il gesso, che si presenta sotto forma di polvere bianca, da impastare velocemente con un apposita cazzuola, anche se il mercato offre confezioni di svariate misure sotto forma di pasta già pronta per l’uso. Oltre che per l’otturazione di buchi, crepe e fessure, la malta di gesso viene utilizzata per fissare nei muri staffe di vario genere. Si tratta di un materiale abbastanza economico e versatile, che presenta una buona resistenza al fuoco, e che possiede un’ apprezzabile potere di coibentazione acustico e termico.
|