Mosca dell olivo


Mosca dell olivo


Guida informativa per riconoscere la mosca olearia, con descrizione dell’insetto nelle sue diverse fasi di crescita e dei danni da esso provocati sulle drupe di olivo in ogni momento del suo sviluppo, sino ai metodi per prevenire e combattere gli attacchi di questo parassita.

Come riconoscere la mosca olearia: informazioni e descrizione dell’insetto.

La mosca dell'olivo o mosca olearia (Bactrocera oleae) è un insetto diffuso nei territori del bacino del mediterraneo che si nutre dei frutti dell’olivo, le drupe, utilizzando la polpa per sopravvivere finché non raggiunge l’età adulta. La larva, nata dall’uovo deposto dalla femmina nella drupa attraverso un pungiglione, è di colore chiaro tendente al giallo e misura circa 7mm. Allo stadio di pupa assume un colore più scuro, sempre sui toni del giallo, e misura circa 4mm. Essa si nutre della polpa dell’oliva scavandola sino al nocciolo e poi, una volta raggiunta la fase adulta, scava una galleria per uscire dalla drupa: a questo stadio dell’oliva non rimane che lo strato superficiale. Quando è ormai sviluppato, l’esemplare adulto buca la pellicola superficiale dell’oliva e la lascia, ormai svuotata e lesionata. L’adulto è di colore giallo e nero, misura circa 5mm, e si riconosce dalla macchia nera che ha sulla punta delle ali: la femmina si individua grazie al pungiglione che le serve per iniettare l’ uovo nell’oliva.

Come riconoscere i danni causati dalla mosca olearia.

In breve si può dire che il danno maggiore è la distruzione delle olive che mina la raccolta e la produzione dell’olio. Si può riconoscere un’oliva attaccata dalla mosca olearia attraverso la cicatrice lasciata dalla puntura dell’insetto sulla superficie del frutto: a questo stadio il danno provocato nella mosca consiste nel peggioramento della qualità dell’olio, che diventa più acido e perde in qualità, a causa della minore presenza di polpa nelle drupe ed alla loro caduta precoce. Se le olive sono invece destinate al consumo in tavola sono totalmente da buttare.

Quali piante sono più soggette?

Gli olivi.

Come si combatte la mosca olearia?

Il metodo tradizionale per combattere la mosca olearia è la lotta chimica preventiva con insetticidi specifici reperibili in negozi specializzati. Se si nota la presenza di mosche olearie è possibile anche utilizzare delle esche avvelenate con cui eliminarle, da posizionare sulle cime degli alberi. Le esche a base di sostanze proteiche avvelenate si trovano nei negozi specializzati.

Come prevenire gli attacchi della mosca olearia?

La presenza della mosca olearia dipende strettamente dal clima : zone umide con temperature che vanno dai 18 ai 28 gradi sono ideali per questo insetto. Se le temperature sono elevate e raggiungono i 31 gradi, le femmine diventano meno feconde e le uova e le larve muoiono. I periodi in cui la mosca olearia può più probabilmente attaccare l’olivo sono perciò i mesi tardo-primaverili e la fine dell’estate, soprattutto se molto piovosi.

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