Oggi 23 maggio 2012 è in rilievo per la categoria :

Calcestruzzo alleggerito

Calcestruzzo alleggerito

Il calcestruzzo alleggerito risulta indicato quando bisogna realizzare un buon isolamento termoacustico, esaltando la leggerezza della struttura.

Guida informativa sui materiali edili, dal legno ai laterizi, dai metalli al vetro e alla plastica, dalle caratteristiche tecniche delle varie tipologie ai criteri di scelta, a come si sono modificati nel corso dei decenni.

Si definiscono materiali edili tutti quei materiali naturali o artificiali che vengono utilizzati nelle costruzioni edili.

Tipologie e caratteristiche materiali edili

Tra i più antichi materiali utilizzati nell’edilizia ricordiamo il legno e l’argilla, usati senza eccessive lavorazione, cui nel corso degli anni si sono aggiunti una serie di materiali artificiali, ottenuti da due o più materie prime reperibili in natura. Riportiamo di seguito una sintesi dei materiali oggigiorno utilizzati nel settore edile:

Materiali inerti: sabbie, ghiaie, pietrisco

Leganti: cemento, calce, gesso

Malte: malte cementizie, malte aeree, malte idrate

Laterizi: mattoni (pieni, alleggeriti, forat), blocchi calcestruzzo, piastrelle, travi, maiolica, cotto, ceramica

Legno: con le varie essenze naturali e trattate

Metalli: ghisa, ferro, alluminio, piombo, stagno

Materie plastiche: polistirolo, poliuretano, policarbonato, pvc, ecc

Vetro

In particolare:

la sabbia, materiale naturale, viene utilizzata come materia prima (materiale inerte) per preparare le malte. Nel settore edile vengono usate la sabbia di fiume e la sabbia di cava, con eccezione di quella di mare;

il pietrisco e la ghiaia, materiali naturali, formatesi a seguito della disgregazione delle rocce, vengono usati come materiale inerte in parziale sostituzione della sabbia per preparare il calcestruzzo;

il cemento, considerato il migliore legante, viene utilizzato per preparate le malte;

la calce, utilizzata come legante, principalmente per la preparazione delle malte destinate agli intonaci;

il gesso, tra i più leggeri materiali lapidei, viene utilizzato per preparare il cartongesso in pannelli, impiegati per pareti e controsoffitti, e come legante per preparare la malta di gesso;

il legno, materiale naturale per eccellenza, è caratterizzato da ottima resistenza alla compressione, flessibilità, lavorabilità e durabilità. Nel settore edile trovano impiego soprattutto le conifere, di cui principalmente l’abete, essenza compatta e leggera con buone caratteristiche meccaniche. Al riguardo, ricordiamo che il legno lamellare ha contribuito a superare la quasi totalità dei limiti del legno massello, la cui resistenza in senso trasversale è oltre 30 volte inferiore a quella in senso longitudinale;

il metallo, tra cui la ghisa e l’acciaio, è caratterizzato da elevata resistenza meccanica (ricordiamo i tondini d’acciaio affocati nel calcestruzzo per realizzare il cemento armato o più correttamente il calcestruzzo armato);

il mattone pieno, laterizio caratterizzato da una dimensione standard 5,5x12x25cm e assenza di vuoti, o comunque presenti in misura minore del 15%. Particolarmente resistente alla compressione, viene impiegato per pareti divisore e murature strutturali;

il mattone alleggerito (semipieno), caratterizzato da una presenza di vuoti compresa tra il 15 ed il 45%, con una buona resistenza alla compressione, trovano impiego per murature portanti e di tamponamento;

il mattone forato, caratterizzato da presenza di vuoti che può superare il 75%, è destinato alla sola muratura di tamponamento e pareti divisore, in considerazione della contenuta resistenza alla compressione;

le materie plastiche, leggere e versatile, tra cui: il polistirolo o polistirene, che grazie al suo potere isolante viene utilizzato per realizzare pannelli destinati all’isolamento termoacustico e risparmio energetico; il poliuretano, utilizzato per preparare adesivi e vernici; il policarbonato, per realizzare pannelli con la trasparenza del vetro e con una resistenza agli urti 250 volte maggiore;

le malte, di cui ricordiamo: la malta di calce, la malta di cemento, la malta di gesso e la malta bastarda, usate essenzialmente per tenere insieme i vari laterizi e per realizzare gli intonaci;

il vetro, per anni relegato alle sole finestre e balconi, grazie alle moderne tecnologie ha raggiunto un livello di sicurezza che gli ha consentito di entrare a far parte dei materiali innovativi dell’edilizia moderna.

Come si scelgono e dove si comprano

Non esiste il materiale migliore, ma quello più idoneo al caso specifico. Se l’obiettivo è quello di un materiale facile da lavorare, flessibile e curvabile, che dura nel tempo e con un buon potere isolante, la scelta non potrà che ricadere sul legno. Se il fine è quello di realizzare un manufatto trasparente, ma nello stesso tempo con una resistenza otre 200 volte quella del vetro, si opterà per il policarbonato trasparente. Per realizzare una struttura che presenti una buona resistenza alla compressione sceglieremo il calcestruzzo, mentre se oltre alla compressione deve resistere alla trazione opteremo per il calcestruzzo armato, dove il calcestruzzo resiste alla compressione ed i tondini di ferro-acciaio in esso affogati resistono alla trazione. Il materiale edile si compra presso gli omonimi negozi, online sui portali specializzati, presso centri e negozi di fai da te e bricolage (in quantità contenute).

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