Manutenzione piscine


Manutenzione piscine


Come mantenere salubre e cristallina l'acqua della piscina: controllo e ripristino cloro e pH, pulizia pareti e fondale della vasca, uso del retino, spazzolone e scopa aspira fango.

La manutenzione delle piscine prevede diversi interventi, alcuni dei quali da eseguire giornalmente, altri opportunamente cadenzati in base all’uso e all’importanza della piscina, altri ancora da eseguire in presenza di eventi eccezionali, come dopo un temporale o in presenza di alghe, cui si aggiunge l’ultimo meticoloso intervento alla fine della stagione, prima di preservare la piscina dal freddo invernale.

Ogni giorno...

Ogni giorno con l’ausilio del retino vanno rimosse le particelle in sospensione, quali insetti, resti di vegetazioni, foglie, mosche, vespe, moscerini, e quant’altro.

Settimanalmente...

Con periodicità settimanale circa, bisogna controllare e ripristinare il pH, pulire l’intero sistema di filtraggio, con particolare riguardo ai filtri, spazzolare il fondale e le pareti, trattare l’acqua con il cloro. Una carenza di cloro accompagnata da una temperatura alta può facilitare la formazione delle alghe. Anche un pH eccessivamente alto può favorire la formazione delle alghe. Il controllo del pH viene eseguito quando l’acqua presenta una temperatura prossima ai 20°C. Bisogna intervenire con le necessarie correzioni quando il valore del pH non risulta compreso tra la fascia 7 e 7,5. Per tali controlli ci si avvale del termometro e del kit specifico per misurare i valori del pH e del cloro. In particolare, almeno un paio di volte alla settimana, bisogna provvedere alla pulizia dei cestelli degli skimmer. Settimanalmente, ma in ogni caso ogniqualvolta si usa la scopa aspira fango, bisogna provvedere alla pulizia del cestello del filtro pompa, mentre la necessità di provvedere alla pulizia del filtro sabbia, da cui in larga misura dipende la bontà dell’acqua, viene segnalata dal manometro ad esso collegato.

Mantenere la vasca pulita...

Oltre all’acqua, bisogna mantenere pulita la vasca, sia per motivi igienici che per non comprometterne la bellezza ed il piacevole effetto estetico. Periodicamente bisogna provvedere, pertanto, a pulire il fondo e le pareti della piscina, con l’ausilio dello spazzolone e della scopa aspira fango da collegare al manico telescopico.

Se per qualche evenienza si è costretto a svuotare la piscina, una volta rimosso l’inconveniente, la vasca deve essere riempita con acqua pulita possibilmente attingendo all'impianto domestico. In alternativa, è possibile utilizzare acqua di diversa provenienza (autobotte, pozzi, ecc.), ma prima di utilizzarla bisogna controllarne la reazione all’immissione del cloro. Bisogna sciogliere 10 gr di cloro granulare in 10 litro d’acqua. Trascorsi 10-15 minuti, se l’acqua non cambia colore può essere utilizzata per riempire la vasca.

Quando l'acqua non è più trasparente...

Quando l’acqua non appare trasparente, a causa di un temporale o altro inconveniente, è opportuno intervenire con un trattamento integrativo di cloro, sciogliendo 10-15 grammi di cloro per ogni mc di acqua presente nella vasca. In presenza di un simile inconveniente si consiglia di controllare anche il valore del pH.

A fine stagione...

A fine stagione la piscina va coperta con un telo per preservarla dal freddo invernale. Prima di coprirla, col retino bisogna rimuovere per l’ultima volta i residui in sospensione, mentre con un aspiratore va pulito il fondale. Se necessario prima di procedere con l’aspiratore (scopa aspira fango) bisogna provvedere a spazzolare le pareti della piscina. Bisogna mettere al sicuro l’intero gruppo di filtraggio (pompa e filtro) dopo averlo pulito, bisogna ripristinare eventualmente il pH e aggiungere un prodotto specifico per l’inverno. Prima di coprire definitivamente la vasca per il riposo invernale bisogna provvedere al trattamento di cloro se è passato molto tempo dal precedente intervento.

Come per gli stagni o altri specchi d’acqua, i galleggianti aiutano a prevenire la formazione della lastra di ghiaccio in superficie, per cui dopo aver versato il liquido per l’inverno si posizionano centralmente alla piscina dei galleggianti da reperire presso negozi specializzati. In alternativa la piscina, se la grandezza e la tipologia lo consente, potrebbe essere smontata e le varie parti conservate nella confezione originaria. In ogni caso le istruzioni “uso e manutenzione” spesso accompagnate da un DVD risultano di grande aiuto dal primo montaggio,  alla manutenzione, al ricovero invernale.

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