Manutenzione termosifoni

Guida informativa ed operativa sulla manutenzione dei termosifoni, dalla regolare pulizia dei caloriferi in senso stretto (rimozione della polvere, periodico lavaggio) agli accorgimenti per risparmiare e nello stesso tempo realizzare un ambiente il più salubre possibile, dalla regolazione della pressione dell’acqua presente nell’impianto alla rimozione dell’aria formatesi nei termosifoni che ne condiziona il regolare funzionamento.

Per una regolare manutenzione dei termosifoni

Controllare la pressione dell'acqua presente nel circuito ed eliminare le bolle d'aria dai termosioni: quando si accendono i termosifoni assicurarsi che non sia presente aria nell’impianto (bolle d’aria) e che la pressione dell’acqua non sia inferiore a 1 bar. In presenza di un termosifone che rimane totalmente o parzialmente freddo, svitare la valvolina di sfiato, posta in alto sul lato opposto a quello che ospita la chiava di apertura e chiusura dell’acqua, e fare uscire l’aria. Richiudere la valvolina quando dalla stessa esce esclusivamente acqua calda (aria nei termosifoni). Verificare che la quantità d’acqua presente nell’impianto risulti sufficiente, per la qualcosa basta rilevare il valore che segna il manometro, posto nella sala caldaia, che deve essere compreso tra 1 e 1,3 bar circa. In mancanza, aprire la chiave di carico dell’acqua e lasciarla aperta fino a quando non si raggiunge il predetto valore.

Spolverare i termosifoni: sempre prima dell’accensione e regolarmente durante l’anno spolverare i termosifoni, liberandoli dallo strato di polvere che nel mentre ne riduce l’efficienza, condiziona la salubrità dell’ambiente disperdendosi nell’aria. Infatti, l’aria calda tende a salire verso il soffitto trasportando con se la polvere che si deposita sui termosifoni. Per l’operazione servirsi di un comune aspirapolvere e di uno scovolino di dimensione compatibile con gli spazi presenti tra gli elementi del termosifone.

Lavare i termosifoni: periodicamente lavare i termosifoni con un detergente sgrassante e non aggressivo, utilizzando uno spruzzino, panni pelle e stracci morbidi, evitando pagliette abrasive e prodotti chimici. Lo scopo è quello di evitare che lo sporco possa fare da barriera alla propagazione del calore. L’operazione richiede pazienza, precauzioni e attenzione per evitare di danneggiare la aree circostanti al calorifero e gli eventuali mobili e accessori di arredo che si trovano nelle vicinanze.

Non coprire i termosifoni: non soffocare i termosifoni con mobili, tende e copritermosifoni che ne riducono l’efficienza e aumentano il consumo. E’ buona norma tenere i termosifoni liberi per l’intera superficie esterna per non ostacolare la libera propagazione del calore all’interno dell’ambiente ospitante.

Consigli e informazioni utili: munire i termosifoni dei comuni deumidificatori (contenitori sospesi contenente acqua) per fare in modo che l’aria presente nell’ambiente conservi il giusto grado di umidità, senza diventare particolarmente secca ed irrespirabile; per dipingere i termosifoni utilizzare vernice traspirante che si lascia attraversare liberamente dal calore senza creare ostacoli; l’apporto di calore di un termosifone collocato in una nicchia, coperto da un copritermosifone e da una tende, risulta dimezzato; abbassare la temperatura dell’ambiente di poco più di un grado equivale a conseguire un risparmio prossimo al 10%; è buona norma evitare tendaggi pesanti e corposi; per migliorare la resa dei termosifoni ed evitare spreco di calore, laddove possibile, è opportuno inserire un pannello isolante tra il termosifone ed il muro ospitante; i termosifoni vanno spolverati e lavati quando sono spenti.




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