Manutenzione e pulizia degli infissi in pvc: informazioni e consigli.

Vediamo come effettuare la manutenzione degli infissi in pvc: dalla semplice pulizia alla sostituzione delle guarnizioni. Gli infissi in pvc non richiedono, infatti, restauro in quanto poco attaccabili da parte di agenti atmosferici e dagli inquinanti.

Manutenzione e pulizia degli  infissi in pvc: informazioni e consigli

Infissi in pvc: semplice manutenzione per un ottima resa.

Gli infissi in PVC tra tutte le tipologie di serramenti in commercio sono quelli che richiedono minor manutenzione. Questa caratteristica scaturisce direttamente dalle proprietà intrinseche del materiale di base con cui sono realizzati.

Il PVC (cloruro di polivinile con aggiunta di esteri dell’acido ftalico e di sali di calcio) è, infatti, un composto molto stabile e poco attaccabile da parte di agenti atmosferici, radiazioni ultraviolette ed inquinanti chimici che sono i maggiori responsabili del degrado di porte e finestre.

Approfondisci le caratteristiche degli infissi in pvc.

A testimonianza di tutto ciò vi è l’evidenza fornita dalla possibilità di reperire infissi in PVC, montati oltre 20 anni fa, che mantengono pressoché inalterate le loro caratteristiche meccaniche. Tanto inalterate da potere ancora assolvere in maniera più che dignitosa al compito loro destinato.

Nonostante tale constatazione è comunque buona norma prevedere un sistematico programma di manutenzione per un loro duraturo e ottimale funzionamento.

Programma manutentivo che avrà esclusivamente un fine di prevenzione.

Nel seguito in maniera succinta descriveremo le linee guida di tale programma.

Pulizia: informazioni e consigli

la polizia degli infissi in PVC andrà effettuata con:

  • Cadenza mensile se l’edificio è posizionato in un’ area urbana ad alta intensità di traffico; in prossimità di una area industriale; o in una zona che dista meno di 1500 metri dal mare.
  • Cadenza trimestrale se l’edificio è collocato in una zona ove non sono presenti nell’aria né elevati tassi di inquinanti provenienti da residui di combustione (contengono componenti acide che attaccano il PVC) né di salsedine.

Per la pulizia, che dovrà riguardare l’infisso completo (finestra, controtelaio, ferramenta, guarnizioni, etc.), si userà:

  • acqua,
  • un detergente saponoso neutro (è perfetto il detersivo per piatti e stoviglie sciolto in acqua in quantità non eccessiva),
  • spazzole con setole molto morbide,
  • spugne e stracci da cucina del tipo scamosciati.
Volendo è possibile fabbricare il detersivo fai da te unendo 4 parti di acqua (meglio se tiepida) ad una parte di aceto bianco.Si potrà usare come nebulizzatore un vecchio spruzzatore di detersivo.

Vanno assolutamente evitati, in quanto potrebbero danneggiare la superficie dell’infisso:

  • detergenti aggressivi,
  • polveri abrasive,
  • benzina,
  • diluenti nitro,
  • ammoniaca e generalmente prodotti chimici di cui non si conosce la composizione.

Va altresì tassativamente evitato per evitare graffi, l’uso in tali operazioni di utensili come:

  • raschietti,
  • pagliette metalliche,
  • punteruoli,
  • spatole metalliche.

Nel caso che si dovessero rimuovere incrostazioni di malta si potrà usare una spatola in plastica dai bordi arrotondati.

Le macchie di smalto possono essere eliminate strofinandole con delicatezza con un batuffolo di ovatta intriso di poche gocce di acquaragia (olio di trementina).

I graffi possono essere eliminati o comunque attenuati, fino a renderli poco visibili, strofinando delicatamente la regione con ovatta da carrozzeria intrisa di pasta Polish (utilizzata in carrozzeria per lucidare le vernici).

Ingrassaggio e sostituzione delle guarnizioni per una manutenzione perfetta degli infissi in pvc.

L’ingrassaggio delle guarnizioni è essenziale negli infissi in PVC. Le guarnizioni, infatti, devono assicurare un elevato comfort abitativo (tenuta del riscaldamento in inverno e raffrescamento in estate), con una completa tenuta all’aria.

Puoi approfondire le caratteristiche delle guarnizioni per finestre.

Al fine di mantenere le guarnizioni morbide è necessario un periodico (mensile) ingrassaggio che si effettua dopo accurata pulizia, con olio di silicone (in vendita nelle ferramenta in bombolette spray) che verrà steso con l’ausilio di uno straccio morbido.

La sostituzione delle guarnizioni andrebbe fatta mediamente con cadenza annuale.

Le guarnizioni saranno accuratamente ispezionate verificandone rotture, tagli ed irrigidimento. Quelle che eventualmente presenteranno dette caratteristiche andranno smontate e sostituite.

Le guarnizioni di ricambio sono commercializzate dall’azienda che ha costruito l’infisso.

Pulizia dei gocciolatoti e fori di drenaggio.

Tale operazione va effettuata con cadenza annuale prima dell’inizio delle piogge. I gocciolatoi vanno puliti rimuovendo elementi che costituiscono ostacolo allo scarico all’esterno delle acque ed i fori di drenaggio liberati, con una asticella di plastica, da incrostazioni ed accumulo di sporcizia.

Verifica, registrazione ed ingrassaggio della ferramenta.

L’operazione viene svolta ogni anno. Si esamineranno tutti i meccanismi di chiusura e sospensione. Se necessario si effettueranno le necessarie registrazioni e la sostituzione degli elementi usurati. Le parti in movimento saranno liberate da eventuali incrostazioni, sporcizia ed ossidazione ed alla fine accuratamente ingrassate per annullare gli attriti.

Supervisore: Giuseppe Travaglione
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