Malte
Guida informativa sulle malte, dalla composizione alle caratteristiche tecniche, dalle varie tipologie a come si preparano e si usano, dalla resa a mq al costo e dove si comprano, a come e dove si conservano.
Caratteristiche e tipologie
Le malte, destinate a tenere uniti i vari laterizi, creare massetti, intonacare ed impermeabilizzare, sono agglomerati fatti da una miscela di leganti, acqua e materiali inerti. Fanno parte dei legnati il cemento, il gesso e le varie tipologie di calce, mentre tra i materiali inerti troviamo la sabbia e la ghiaia. Le tipologie di malte si distinguono in funzione del legante e della destinazione d’uso. Troviamo, pertanto, le malte cementizie (utilizzata come legante di laterizi e in minor misura per intonaci), le malte di gesso (utilizzata per piccoli lavori) e le malte di calce (utilizzata per intonaci ed in misura minore come legante di laterizi), rispettivamente a base di cemento, di gesso e di calce. Abbiamo, infine, la cosiddetta malta bastarda, utilizzata principalmente per intonaci. Riportiamo di seguito le dosi in volume delle varie malte:
- malta bastarda: 1 parte di cemento, 3 di calce, 10 di sabbia, 3 di acqua;
- malta di calce: 1 parte di calce, 3 di sabbia, 1 di acqua;
- malta di cemento: 1 parte di cemento, 4 di sabbia, 1 di acqua
- malta di gesso: 1 parte di acqua, da 1 a 3 parti di gesso a secondo dell’utilizzo.
In funzione della destinazione d’uso, troviamo; le malte impermeabilizzanti (che proteggono dall’acqua e dall’umidità); le malte refrattarie (resistenti al calore); le malte per massetti; le malte per intonaci; l’arriccio (malta destinate a preparare il fondo per l’intonaco); le malte osmotiche (caratterizzate dall’attitudine ad aderire perfettamente alle pareti della struttura trattata (piscine, vasche,ecc) creando una pellicola impermeabilizzante); malte tixotropiche (fortemente adesive, vengono utilizzate per il ripristino di strutture in cemento armato); malte espansive (si tratta di malte per le quali la presenza di particolari additivi durante la presa ne provocano un aumento di volume: impiegate per ancoraggio di macchinari e demolizioni di rocce e calcestruzzo). Mentre l’impasto delle malte avviene sempre sul cantiere, la miscelazione dei vari elementi in polvere può avvenire sul cantiere o preventivamente in fabbrica. In quest’ultimo abbiamo le malte premiscelate, di largo utilizzo e che presentano una serie di vantaggi, quali: esonerano dall’incombenza di miscelare a secco i vari elementi e additivi di cui si compongono; assicurano nel tempo le giuste proporzioni tra i vari componenti; evitano copiosi investimenti in attrezzature; eliminano gli sfridi; assicurano alle costruzioni uniformità delle caratteristiche tecniche.
Come si preparano
Le malte possono essere impastate con la cazzuola, il badile o la betoniera, in funzione delle quantità necessarie. Con la cazzuola vengono impastate nel secchio per muratore, con il badile a terra, con la betoniera elettricamente nel cosiddetto bicchiere. In ogni caso, l’aggiunta dell’acqua deve avvenire lentamente, mentre l’impasto deve continuare fino ad ottenere una malta omogenea, compatta e senza grumi.
Dove comprano e quanto costano
Le malte si comprano presso negozi di materiali edili, online su portali specializzati, presso centri commerciali tipo Leroy Merlin, ed in piccole quantità presso brico center, negozi attrezzati per il faidate. Il prezzo varia in funzione delle tipologie. Quello delle malte impermeabilizzanti si aggira sui 35 centesimo al Kg per confezioni che vanno dai 25 ai 35 Kg, mentre per le malte destinate ai massetti e intonaci il prezzo oscilla dai 15 ai 17 centesimi circa a mq, per uguali confezioni.
Quanto ne servono
Le quantità richieste per mq, dipendono dalla destinazione e quindi dalle tipologie di malte. Ad esempio, per la impermeabilizzazione, la resa delle malte è di circa 1,5 Kg per mq, per ogni millimetro di spessore, mentre il consumo sale a 180–190 Kg a mq per massetti di 10 cm di spessore, e così via.
Come si usano
Si usano principalmente con la cazzuola ed il frattazzo,oltre che con la pennellessa ed a spruzzo.
Consigli e informazioni utili: è possibile conservare le malte per 3–4 mesi, purché in confezioni integre, sistemate su apposite pedane in legno, in magazzini ventilati e asciutti; preparare ed utilizzare le malte quando la temperatura è compresa tra 6–36°C circa; impastare le malte con acqua dolce e pulita; le malte di calce si distinguono in malte di calce idraulica e malte di calce aerea. Caratterizzate da una grande permeabilità, assicurano alle murature una buona traspirabilità, liberandola dall’umidità. Le malte di calce aerea, a differenza delle malte di calce idraulica, induriscono e fanno presa esclusivamente se vengono a contatto con l’aria.
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