Malta di calce


Malta di calce

La malta di calce è una delle tipologie di malta più utilizzate nei lavori in muratura. Si ottengono impastando con acqua una miscela di leganti (calce, cemento, gesso) e materiali inerti (sabbia, ghiaia), nella giusta proporzione.

Abbiamo due tipi di calce, la cosiddetta calce idrata e la calce idraulica. Entrambe si ottengono attraverso la cottura di pietre calcaree, ma per la calce idraulica le pietre calcaree contengono argilla. Abbiamo, pertanto, la malta di calce idrata e la malta di calce idraulica. Entrambe trovano impiego per intonaci e come legante di mattoni, ma la malta di calce idraulica può essere utilizzata anche per esterno, a differenza di quella idrata da impiegare esclusivamente per interno.

Si ottengono dall’imposta di una miscela di calce e sabbia, nella seguenti proporzione in volume: 1 parte di calce; 3 parti di sabbia; 1 parte di acqua.

Il cemento è forse il legante più usato nel settore dell’edilizia. E’ un legante idraulico, in quanto può essere utilizzato anche in presenza di acqua, e si ottiene dalla cottura di pietre calcaree a temperature elevate, che possono raggiungere anche i 1500 °C, in forni particolari. La relativa malta (malta cementizia) si ottiene dall’impasto di una miscela di cemento e sabbia nella seguente proporzione in volume: 1 parte di cemento; 4 parti di sabbia; 1 parte d’acqua. La malta di cemento trova impiego in svariati lavori sia interni che esterni, nonché quale legante di mattoni per esterno.

Il gesso edile si ottiene dalla cottura del gesso allo stato minerale macinato, in modo che lo stesso perde acqua. Quando al gesso in polvere si aggiunge acqua, esso ritorna allo stato solido. La relativa malta (malta di gesso) viene impiegata per i piccoli lavori di muratura. Si realizza impastando gesso ed acqua in varie proporzioni, da 3 parti di gesso ed 1 parte d’acqua, per arrivare ad 1 parte di gesso ed 1 parte d’acqua, a secondo dell’utilizzo. Una malta molto liquida si usa per la preparazione dei muri che devono ricevere gli intonaci.

Ricordiamo, per completezza, la cosiddetta malta bastarda che prevede due leganti, quali il cemento e la calce. Si ottiene, pertanto, dall’impasto di una miscela di cemento, calce, sabbia e acqua nella seguente proporzione in volume: 1 parte di cemento, 3 parti di calce, 10 parti di sabbia, 3 parti di acqua. Trova impiego per la realizzazione di intonaci e legante di mattoni sia all’interno che all’esterno.

Dalla esatta preparazione delle malte dipende buona parte del risultato. Essa è comune alle varie malte. Bisogna miscelare compitamente nell’apposito secchio il/i leganti con il materiale inerte, quindi aggiungere lentamente acqua ed impastare fino ad ottenere una malta omogenea di adeguata durezza, di facile lavorazione, in grado di contribuire al raggiungimento dell’ obiettivo. Ai Fai da te ricordiamo che oggigiorno il mercato offre, già pronti per l’uso e in confezioni di svariate misure, le malte occorrenti per i vari tipi di intervento.

Per quanto riguarda i materiali inerti, ricordiamo che essi presentano grana e dimensioni diverse. La grana della sabbia può variare da 1 a 3 mm circa, mentre le dimensioni della ghiaia partono da 2-3 cm per arrivare a 7/8 cm.

La Tua Opinione Conta!

Giudica questo articolo:

Deve migliorare!

Segui Faidate 360:


Ti è piaciuto questo articolo?

Deve migliorare!

Segui Faidate 360:


Consigliati dalla community
Gli amici della community

Principali Argomenti della Categoria "Materiali"

Elenco Completo ...

Articoli che potrebbero interessarti:

Calce rasata Calce rasata

Calce idraulica Calce idraulica

Loading