Lucidatura alluminio


Lucidatura alluminio

Guida pratica su come lucidare l’alluminio, materiale che a differenza dell’acciaio con il tempo tende a formare superficialmente un’antiestetica patina scura (ossido di alluminio). L’articolo spazia dai prodotti abrasivi e lucidanti alle tecniche operative, alle precauzioni da adottare.

Materiali e attrezzi necessari:

Variano in funzione dello stato in cui si trova l’oggetto da lucidare e del numero degli stessi.

Per lucidare le stoviglie che presentano piccoli graffi e la patina di ossido di alluminio serve: pasta abrasiva; pasta lucidante; straccetti e olio di gomito. Per le stoviglie, il prodotto comunemente utilizzato come pasta abrasiva è il polish, mentre come pasta lucidante molto utilizzato è il sidol. In alternativa, il mercato offre detergenti specifici, da diluire in acqua secondo le proporzioni riportate sulla confezione, in grado di rimuovere la patina scura senza richiedere alcuna fatica. In questa seconda ipotesi basta lasciare l’oggetto da pulire immerso nella soluzione per il tempo previsto dalle istruzioni e la patina va via da sola. Si tratta di prodotti chimici, a volta leggermente acidi, per cui vanno usati con cautela indossando i guanti. L’utilizzo deve essere seguito da un’abbondante risciacquo. Per la pulizia delle stoviglie non mancano soluzioni che si tramandano di madre in figli, che non prevedono il ricorso a prodotti sintetici, come trattarle superficialmente con una miscela di olio e alcool da illuminazione o immergerle in acqua bollente in cui sono stati spremuti alcuni limoni.

Per lucidare oggetti di alluminio, diversi dalle stoviglie, come parte di auto e moto, che presentano i segni del tempo, dell’usura e degli agenti atmosferici, serve: carta vetrata; pasta abrasiva; pasta lucidante; straccetti e tanto olio di gomito a meno che non si opti per utilizzare il trapano o avviatore elettrico attrezzato con spazzole abrasive e tamponi. Tutto il necessario è acquistabile presso negozi di ferramenta, Brico Center, Centri commerciali del tipo Castorama e Leroy Merlin.

Come procedere (partendo dalla carta vetrata)

Passo Uno

Trattate le superfici dell’oggetto da lucidare con la carta vetrata dopo averle accuratamente pulite con un detergente dissolvente. In funzione dello stato delle superficie da lucidare stabilite la grana più o meno sottile della carta vetrata da cui partire, per finire sempre con quella a grana particolarmente fine. Dal punto di vista strettamente operativo, imprimete alla carta vetrata un movimento circolare esercitando una leggera pressione, trattando uniformemente tutte la parti da lucidare. Terminato l’intervento, pulite di nuovo le zone scartavetrate.

Passo Due

Con l’ausilio di uno straccetto distribuite la pasta abrasiva sulle parti da lucidare. Manualmente con uno straccetto o con l’ausilio del trapano corredato di specifico tampone, eseguendo un movimento circolare, passate più volte per ogni zona da lucidare. Ripetete l’operazione 2-3 volte fino a quando non scompaia ogni traccia di graffio.

Passo Tre

Passata la pasta abrasiva e pulito le superficie interessate con uno straccetto, con un’operazione analoga a quella vista per la pasta abrasiva si passa la pasta lucidante, ripetendo l’operazione fino a quando le superfici non risultano lucide a specchio.

Informazioni utili

Con riguarda alle stoviglie in alluminio, la lucidatura è giustificata solo da motivi estetici. La patina di ossido di alluminio non è nociva, anzi non andrebbe rimossa in quanto esercita una funzione protettiva. Le stoviglie in alluminio anche se perfettamente lucidate non si prestano per la conservazione dei cibi.

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