La lima, come la maggior parte degli attrezzi, può essere manuale o elettrica. Le tradizionali lime manuali sono formate da un' asta d’acciaio di sezione diversa, quale rettangolare (lima piana), triangolare, semicircolare, che termina con un manico per l’impugnatura. Quindi, in base alle sezione dell’asta, troviamo lime tonde, semitonde, piane, triangolari, rettangolari, quadrate. La capacità ad asportare e levigare i diversi materiali dipende dalla grandezza dei denti, ossia dal numero degli stessi per cmq, che può superare anche le 500 unità, da cui dipende, ovviamente, anche il grado di finitura della superficie oggetto dell’intervento. In funzione della dentatura, abbiamo lime per sgrossare e lime per finire. Per le lime la dentatura è rappresentata da due sequenze di intagli incrociati. Simile alla lima è la raspa, caratterizzata da denti più grandi e incisivi, indicata per sgrossare il legno. Dal punto di vista operativo la lima va impugnata con entrambi le mani. Alla mano destra fa capo l’impugnatura di legno, plastica o altro materiale equivalente, sistemata nella parte posteriore dell’asta, mentre la mano sinistra va poggiata sulla parte anteriore della lima, operando una certa pressione, esclusivamente nel movimento di andata, allo scopo di assicurare la perfetta aderenza della lima alla superficie da limare. Alla mano destra il compito di imprimere alla lima il movimento, seguendo la venatura del materiale. La scelta della lima, per materiale, dimensione, forma e dentatura, dipende dalle caratteristiche dell’oggetto da limare. La limatura, ossia il materiale asportato, che si trattiene tra la dentatura della lima, va eliminata con una spazzola metallica.
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