Lime: tipologie, caratteristiche e prezzi.

Lime: tipologie, caratteristiche e prezzi

Che cosa sono le lime e come sono fatte.

Le lime sono utensili manuali che, con un’azione combinata di pressione e scivolamento in avanti, sgrossano e/o levigano la superficie di un oggetto asportando parte del materiale che lo compone sotto forma di trucioli di dimensioni più o meno piccole (limatura). Esse vengono usate per lavorazioni al banco di metalli, legno, plastica, osso, pietra ed in carpenteria.

Le lime sono costituite da:

  • una barretta solitamente in acciaio indurito con trattamenti superficiali che possono avere differenti forme e profili.

Per forma si intende la pianta dell’attrezzo ossia la figura geometrica piana che si vedrà guardandolo dall’alto. Quindi la forma della lima sarà un rettangolo se la sua sezione ottenuta con piani ortogonali all’asse si mantiene costante.

Sarà invece una figura geometrica rastremata ad una estremità se le sue sezioni diminuiscono progressivamente.

Il profilo invece è la figura geometrica piana che si vedrà osservando la sezione ottenuta con un piano ortogonale all’asse della lima.

Le barrette recano poi, sulla loro superficie esterna, due serie di intagli paralleli molto fitti che si incrociano e generano migliaia di piccoli scalpelli simmetrici. Ognuno di detti scalpelli, quando la lima viene fatta scivolare in avanti pressandola sull’oggetto da lavorare, si comporta come un vero e proprio utensile in miniatura ed asporta un piccolo truciolo di materiale che viene facilmente scaricato verso l’esterno dal movimento stesso della lavorazione data dall’inclinazione da destra verso sinistra delle linee del secondo intaglio.

  • Un codolo sottile appuntito privo di incisioni e quindi di denti con la funzione di ospitare il manico (estremità della lima inserita nel manico).

  • Un manico ergonomico in plastica o legno che consentirà di impugnare e stringere comodamente l’attrezzo durante le lavorazioni.

Solitamente si identifica la misura di una lima con la sua lunghezza (senza cordolo) che per consuetudine si esprime in pollici. Ricordiamo che il pollice è l’unità di misura utilizzata in Inghilterra e che un pollice è 0,0254 metri ossia 2,54 centimetri.

Le lime più usate hanno lunghezze che vanno dai 15 ai 30 centimetri e quindi tra i 6 ed i 12 pollici. 

Caratteristiche delle tipologie più utilizzate.

Non esiste uno standard universalmente accettato per la classificazione delle lime e perciò vige in merito una discreta confusione. Infatti, è possibile classificare le lime secondo svariati parametri. 

Tipologie di lime

In funzione del profilo possiamo avere: 

  • Lime rettangolari o piatte.

  • Lime quadrate.

  • Lime triangolari.

  • Circolari.

  • Semicircolari.

  • A coltello.

  • Lime semicircolari doppie.

  • Lime a cuspide doppia.

Ovviamente il profilo verrà scelto in funzione del tipo di lavorazione che dovrà effettuarsi. 

In funzione di come è realizzato il taglio potremo avere: 

  • Lime a taglio singolo. Sono quelle che presentano una sola serie di intagli. Sono usate perché particolarmente adatte a lavorazione di metalli morbidi che tendono ad impastarsi come l’alluminio.

  • Lime a tagli incrociati. Vengono intagliate due volte incrociando i tagli. Sono adatte a tutti gli usi comuni. 

In funzione della dimensione dei denti potremo avere: 

  • Lime a taglio grosso. Hanno denti particolarmente grandi e radi e generano trucioli di dimensioni notevoli e perciò asportano grosse quantità di materiale. Sono adatte per lavori di sgrossatura.

  • Lime a taglio bastardo. Servono anche loro per lavori di sgrossatura ma più fine e precisa.

  • Lime a taglio mezzo dolce. Servono a rifinire la sgrossatura ed ad iniziare la levigazione.

  • Lime a taglio dolce. Sono specifiche per i lavori di finitura e levigatura del manufatto.

  • Lime a taglio extra dolce. Servono a lisciare e lucidare.

Le lime per sgrossatura vengono commercialmente anche chiamate lime a mazzo seguite da un numero che indica quanti elementi del prodotto sono contenuti in un mazzo da un chilo.

Va chiarito anche che una lima a taglio grosso non necessariamente in una passata elimina più materiale di una lima a taglio dolce. Dipenderà dalla sua lunghezza.

Una lima a taglio dolce molto lunga conterrà sulla sua faccia molti più denti di una lima a taglio grosso molto corta. Pertanto potrà asportare più materiale della seconda. 

Come si utilizza la lima.

Per utilizzare correttamente la lima occorre seguire alcune regole basilari:

  • Si blocca accuratamente il pezzo da lavorare in una morsa avendo cura di disporre la superficie da limare verso l’alto e diretta secondo il lato più lungo.

  • Durate la lavorazione la lima andrà saldamente impugnata dal manico mentre l’altra mano bloccherà la punta con il palmo aperto o in alternativa con la punta delle dita se l’attrezzo è stretto.

  • Durante il movimento bisognerà esercitare sull’attrezzo una pressione non troppo elevata, bilanciata con entrambe le mani (se la pressione è sbilanciata la lima non lavorerà in piano e la superficie lavorata risulterà avvallata).

  • La pressione dovrà crescere durate il percorso di andata ed annullarsi durate il ritorno per poi iniziare un nuovo ciclo.

  • Il movimento dovrà essere rapido in maniera che a parità di potenza esercitata la forza da applicare sarà inferiore (la potenza P=FV dove F è la forza esercita e V la velocità di scorrimento della lima).

  • La direzione di avanzamento della lima dovrà formare un angolo di circa 45° con l’asse della superficie da limare (in tal modo si appoggia l’attrezzo su una base più ampia).

Costo delle lime. 

Il prezzo delle lime dipende dal tipo e qualità dell’attrezzo. Il costo di un ottimo attrezzo di acciaio al carbonio di 10 pollici a profilo semitondo per il ferro costa circa 20€.

Supervisore: Giuseppe travaglione
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