Guida alla levigatura del legno con carta vetrata operando manualmente o a mezzo di levigatrice orbitale, alimentata elettricamente, con le istruzioni passo passo per un utilizzo corretto.
La levigatura del legno è un’operazione complessa di finitura che può coinvolgere svariati attrezzi manuali ed elettrici, che vanno dalle lime e raspe alla carta vetrata di diversa grana, dalla levigatrice a nastro alla levigatrice orbitale. Lime e raspe levigano le superfici rimuovendo le irregolarità di una certa consistenza, la carta vetrata in funzione della grana (numero di granelli di vetro per unità di superficie) assicura un diverso grado di finitura, da quella grossolana a quella finissima, analogamente le levigatrici in funzione della grana del nastro o della carta. Scopo della levigatura è quello di preparare il legno alla verniciatura, di cui ne condiziona il risultato finale. Levigare equivale quindi a lisciare, senza compromettere le dimensioni del pezzo, oggetto della lavorazione, se non di pochi decimi di millimetro. Si ricorre alla levigatura per eliminare i segni di precedenti lavorazioni con elettroutensili o per lisciare mobili da restaurare dopo che sono stati sverniciati.
Materiali e attrezzi necessari: carta vetrata a grana diversa; un listello parallelepipedo di legno lungo 20cm circa, sezione 5cmx5cm circa; levigatrice orbitale, alimentata a corrente; straccetti.
Ci occuperemo della levigatura con carta vetrata da usare manualmente con un supporto di legno o applicata alla suoletta della levigatrice orbitale, tecniche compatibili con il fai da te.
Come procedere
Passo uno: Fissate il pezzo o l’oggetto da levigare al piano di lavoro, utilizzando la morsa o morsetti compatibili con la forma e la grandezza dello stesso.
Passo due: Avvolgete una striscia di carta vetrata al supporto di legno o alla suoletta della levigatrice orbitale, rispettivamente per operare a mano o con l’elettroutensile. In entrambi i casi alla carta va impresso un movimento circolare esercitando una leggera pressione. Utilizzate man mano una carta a grana più sottile, partendo da una grana più o meno grande a secondo dello stato della superficie da levigare.
Passo tre: Sia che operate manualmente che con la levigatrice orbitale, provvedete a sostituire la carta non appena risulta particolarmente impregnata ed inizia a scivolare sulla superficie, senza migliorarne la finitura. Il numero delle passate dipende dalle condizioni superficiali del pezzo da levigare. Concludete la levigatura col foglio di carta vetrata a Vs/ disposizione che presenta la grana più sottile.
Passo quattro: Terminata la levigatura, prima di passare alla verniciatura, con l’ausilio di uno straccetto provvedete a pulire accuratamente le superfici levigate, eliminando ogni residuo di polvere e segatura.
Consigli e informazioni utili
Per levigare una superficie verniciata è necessario sverniciarla, ricorrendo per semplicità ad uno sverniciatore liquido. Per levigare superfici non perfettamente piane è consigliabile operare manualmente, sostituendo il supporto di legno con un supporto morbido, tipo la spugna, in modo che la carta vetrata si adegua alla forma da levigare senza alterarla. Sia a mano che con la levigatrice, bisogna avanzare sempre in direzione delle fibre. La levigatrice orbitale è consigliata per lavori di una certa consistenza, mentre la levigatura manuale risulta indicata per i delicati lavori di restauro.
Cosa ne pensi di questo articolo ?
Gli Amici di Fai da te 360
Parlane con i tuoi amici e confronta le opinioni:
Principali Argomenti della Categoria "Guide"
Elenco Completo ...