La gamma di essenze tropicali africane che vengono lavorate nelle nostre falegnamerie è molto vasta. Al riguardo, si parla di “legni africani” per indicare una varietà di essenze che vanno dall’iroko al doussie, dall’wengè al teak, dal badì all’afrormosia, all’ebano, al mogano, al palissandro, legnami importati dall’Africa. Queste essenze tropicali risultano dure e compatte, caratteristiche frutto di una crescita costante, stante l’assenza delle stagioni. L’Italia fa parte di quei paesi europei annoverati tra i maggiori importatori di legni africani. Nell’ultimo ventennio l’Africa tropicale ha visto venir meno decine di milioni di ettari di foresta, oggetto di estrazione selvaggia, da parte delle “Compagnie del legno”, europee ed asiatiche, cui parte delle foreste incontaminate tropicali sono state date in concessione. Le deforestazioni tropicali rappresentano una seria minaccia per l’ambiente e per le centinaia di specie di uccelli e mammiferi ospitati da queste foreste, un grosso danno ecologico. In particolare, ricordiamo che il mercato offre il mogano africano ad un prezzo abbastanza competitivo.
Legno wenge
Legno teak
Legno doussie