L’innesto è una pratica usata in floricoltura, frutticoltura e giardinaggio, per la moltiplicazione di piante e fiori.

Le specie che reagiscono meglio all’innesto sono le piante di tipo legnoso mentre sulle erbacee e sui fiori questa pratica ha minori margini di successo.

Esistono diverse tecniche di realizzazione dell’innesto anche se tutte si basano sullo stesso principio: fusione di due piante diverse, prelevando da una di esse una parte detta oggetto, nesto o marza e inserendola in una parte precisa della seconda pianta, detta portainnesto o soggetto.

I motivi per cui si ricorre alla pratica dell’innesto sono diversi: migliorare le qualità di una specie; aumentarne la resistenza ai parassiti; favorirne l’adattamento a condizioni climatiche particolari; produrre varietà diverse sulla stessa pianta.

Naturalmente, il successo dell’innesto è condizionato da diversi fattori, tra i quali, oltre all’affinità richiesta tra i due tipi di pianta, ricordiamo la scelta della tecnica, la sua corretta esecuzione, l’utilizzo di attrezzi e materiali appropriati.

Importante è anche la scelta del periodo in cui effettuare l’innesto, che in linea di massima deve essere effettuato in primavera o in autunno.

Oltre a fornire informazioni generali sulla pratica dell’innesto, il portale spiega in modo dettagliato le caratteristiche e le tecniche di esecuzione delle diverse tipologie di innesto, dall’innesto a gemma all’innesto a corona, dall’innesto a triangolo all’innesto a spacco, ottimi consigli e suggerimenti per i fai da te.

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