Oltre a perseguire il fine della riproduzione, l’innesto di piante ed alberi persegue un molteplicità di altri fini, come correggere la struttura della pianta, migliorarne la produzione, variarne il ciclo produttivo, ecc., e si presta ad essere eseguito con la tecnica del fai da te.
Molto diffuso in frutticoltura, l’innesto a corona consiste nel tagliare il portainnesto o soggetto con una taglio netto parallelo al suolo, praticare nella corteccia degli spacchi verticali di circa 7-9cm, medicarli col mastice, inserirvi le marze, legare quest’ultime con la rafia.
Molto diffuso e facile da realizzare, l’innesto a spacco, risulta molto utilizzato in frutticoltura, dal momento che oltre alla riproduzione della pianta desiderata, consente di modificare le caratteristiche della pianta portainnesto.
Particolarmente utilizzato per gli alberi di melo, l’innesto a triangolo deve il nome alla forma dell’intarsio che viene effettuato sul tronco o sulle branche e sulla marza.
Anche con la tecnica del Fai da te, per realizzare l’innesto a gemma, quest’ultima può essere prelevata quando la pianta è in fase di riposo vegetativo, per cui si parla di innesto a gemma dormiente.