Alle specie di castagno ed ulivo appartengono la quasi totalità degli alberi millenari del nostro paese, di cui ricordiamo il cosiddetto “Castagno dei cento cavalli” in Sicilia.
L’appellativo di “monumentali” viene attribuito agli alberi facendo riferimento alla longevità, alla rarità, alla maestosità, all’imponenza, alla massa, all’altezza, che rievocano eventi storici e leggende popolari.
Il primato degli alberi longevi sembra spetti ad un Pino della California (Pinus Longaeva) del quale si ritiene avesse superato i 4500 anni.
Gi alberi latifoglie, a differenza delle coniferi, prediligono il clima mite delle aree costiere, pianeggianti e di media altura.
Tra le circa 150 specie di alberi italiani, specie autoctone, meno della metà sono presenti in maniera diffusa.
Tra le specie di Alberi giganti, oltre alle Sequoie della California, specie protetta, troviamo l’Eucalipto gigante, cosiddetta piante della gomma, che vive in Australia e che fa registrare altezze di poco inferiori ai 100 m.
Degli alberi giapponesi fanno parte i bonsai, alberi miniaturizzati, ottenuti a seguito di tecniche di cui i giapponesi sono maestri.
Tra gli alberi frangivento maggiormente utilizzati nel nostro paese, per creare i filari destinati a fa da barriera al vento a protezione delle coltivazioni, ricordiamo il cipresso dell’Arizona ed il Pioppo.
Gli alberi esotici che popolano i nostri giardini costieri, spaziano dal Litchi al Mango, dal Banano al Babaco.
Gli alberi a foglia caduche risultano più funzionali rispetto ai sempreverdi, dal momento che la caduta delle foglie consente ai raggi solari di raggiungere il suolo sottostante, che può così godere di luce e calore nei momenti di maggiori difficoltà.
Per definire un albero a basso fusto, oltre che far riferimento alla classificazione che degli alberi ne fa la Botanica, occorre valutare il reale comportamento in natura della specie adulta.
Grazie al crescente interesse per la natura e per l’ambiente, anche un gruppo di ricercatori americani ha eseguito uno studio alla ricerca delle specie di alberi a crescita rapita, caratteristica che hanno riscontrato nel loro castagno, purtroppo in via di estinzione.
Glia alberi ad alto fusto, al di fuori delle regolari conduzioni agricole, non possono essere abbattuti senza le previste autorizzazioni.
Gli alberi a foglie caduche hanno il merito di consentire al Sole, durante le stagioni fredde caratterizzate da scarsità di luce, di raggiungere il suolo ai piedi degli stessi.
Gli alberi da frutto durante i primi anni di vita sono oggetto di significativi interventi di potatura di allevamento e formazione, che mirano a conferire loro forma e dimensione compatibili con la specie.