Per orientare la scelta verso il tipo di recinzione che meglio risponde alle esigenze del proprio giardino, bisogna valutare una serie elementi, quali la presenza di eventuali animali e/o bambini, l’esigenza di sicurezza, l’uso che si intende fare del giardino, il budget di cui si dispone.
Le fontane da giardino in ghisa sono manufatti destinati a durare nel tempo, resistenti agli agenti atmosferici, di scarsa manutenzione.
Le pietre per giardino perseguono sia scopi ornamentali che funzionali; basti pensare alle pietre che ornano la piscina, alla pavimentazione a secco di un sentiero, ai complementi d’arredo, come la fontana in pietra o la panca.
Le aiuole per giardino delimitate da strutture rigide in muratura, quali mattoni o calcestruzzo, non possono essere facilmente rivisitate, per cui una volta realizzate sono destinate a permanere nel tempo.
Ecco gli attrezzi ed i materiali per la realizzazione dei vialetti in pietra per il giardino: vanga, cordella metrica, paletti, spago, cazzuola, secchio muratore, ghiaia, sabbia, cemento, tanta pazienza e buona volontà.
La Pavimentazione del giardino fa capo a diversi materiali, che spaziano dal cotto al legno, dal cemento al marmo, dall’argilla alla pietra.
Gli stagni e laghetti da giardino vanno posizionati nel punto più basso del sito, laddove spontaneamente si raccoglierebbe l’acqua, purché lo stesso non presenti una vegetazione tale da comprometterne pulizia e luminosità.
La quasi totalità delle fontane da giardino sono il risultato di manufatti in laterizio, manufatti metallici o pietre naturali lavorate a mano, in particolare la pietra leccese, facile da lavorare.
La scelta degli Alberi per viali va orientata verso quelle specie in grado di convivere con l’inevitabile stress, conseguenza dell’inquinamento e del microclima malsano delle aree urbane, rispetto all’habitat naturale.
Dagli alberi resinosi la resine, da utilizzare per la produzione di vernici e colle, va recuperata eseguendo un piccolo taglio nella corteccia dell’albero e posizionando un contenitore destinato a raccogliere le gocce di resina che fuoriescono dalla ferita.
Nel nostro paese è la regione Val d’Aosta che ospita oltre 100 esemplari di alberi definiti monumentali, di cui alcuni alberi rari, protetti da una legge regionale.
In Italia è la Regione meno estesa, la Val d’Aosta, ad ospitare il maggior numero di alberi secolari, definiti monumentali e protetti da una Legge regionale.
Gli alberi mediterranei sono accomunati dalla predilezione per un clima mite, non particolarmente rigido e piovoso durante la stagione avversa, con lunghi periodi di siccità durante la stagione calda.
Alle specie di castagno ed ulivo appartengono la quasi totalità degli alberi millenari del nostro paese, di cui ricordiamo il cosiddetto “Castagno dei cento cavalli” in Sicilia.
L’appellativo di “monumentali” viene attribuito agli alberi facendo riferimento alla longevità, alla rarità, alla maestosità, all’imponenza, alla massa, all’altezza, che rievocano eventi storici e leggende popolari.