Articoli Impianto-elettrico fai da te
La realizzazione dell’impianto elettrico ed i successivi interventi di ampliamento e modifiche dello stesso, devono essere certificate da tecnici abilitati con la “Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico”.
Il commutatore, congegno elettrico, costituito da più interruttori assemblati tra loro, che apre o chiude il circuito elettrico, grazie a due parti metalliche che vengono separate o messe in contatto.
Il cortocircuito si verifica allorquando, in maniera generalmente accidentale, vengono in contatto due fili conduttori del impianto elettrico, provocando l’intervento automatico dell’interruttore magnetotermico che interrompe il circuito elettrico.
Il deviatore non è altro che un interruttore particolare che invece di interrompere il flusso di corrente nel circuito, la devia da su un altro cavo.
Lo interruttore magnetotermico è un dispositivo elettronico posizionato a monte dell’impianto elettrico o di una linea dello stesso, che interviene automaticamente per interrompere il circuito elettrico in presenza di un cortocircuito o sovraccarico.
Alla messa a terra è affidato il compito di evitare che le masse elettriche vengano a trovarsi in tensione. A tal fine le masse vengono collegate ad un dispersore posizionato nel terreno.
Per la posa in opera dei faretti ad incasso, come prima operazione, con l’ausilio di un trapano o avvitatore cui è stato applicata una sega a tazza, bisogna fare tanti fori quanti sono i faretti da incassare, dopo aver segnato per ognuno di essi il relativo posizionamento sulla controsoffittatura.
Dal punto di vista dell’impianto elettrico, nessuna differenza sussiste tra il montare un lampadario o montare una plafoniera. Da un punto di vista operativo, montare una plafoniera risulta più impegnativo, sebbene entrambe le operazioni rientrano in quelle tipiche del Fai da te.
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Lo schema è il presupposto per la realizzazione di un impianto elettrico a regola d’arte, nel rispetto della prevista normativa.
L’installazione di un interruttore differenziale, in gergo “salvavita”, permette di interrompere il circuito in caso di “dispersione” di corrente o “folgorazione”.
L’impianto elettrico a norma è quello realizzato nel rispetto delle disposizioni di legge previste, in particolare la legge 46/90.
Impariamo a risolvere con il fai da te i problemi di una luce al neon individuando facilmente le cause del guasto e sostituendo lo starter.
Tipologie di lampadine: dalla lampadina ad incandescenza alle lampadine alogene.
Tipologie di interruttori: interruttore delle luci, interruttore generale magnetotermico, interruttore salvavita differenziale