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La semina deve essere preceduta dalla preparazione del terreno, operazione che contribuisce in maniera determinate al raggiungimento di un risultato soddisfacente. A tal fine, bisogna come prima cosa liberare il terreno da eventuale vegetazione già esistente, avvalendosi possibilmente di un comune diserbante che si trova in commercio. Con l’ausilio di una zappa o motozappa bisogna vangare il terreno ad una profondità di 15-20cm. Quindi, rompere le zolle, eliminare eventuali sassi, spianare e livellare con l’ausilio di una pala o del rastrello. Scegliere la tipologia di seme in funzione della destinazione del prato e delle condizioni dell’ambiente( soleggiato, ventilato) e della tipologia di terreno. Per quanto riguarda la quantità di semi, approssimativamente per realizzare un prato di 20 – 25 mq ne occorrono circa 1 Kg. Perché i semi si distribuiscano in maniera omogenea è opportuno mescolarli in un recipiente contenente sabbia. Bisogna seminare percorrendo l’appezzamento interessato prima in una direzione, poi in quella opposta. Con l’ausilio di un rastrello, i semi vanno coperti con un leggero strato di terreno, mentre con la vanga o un rullo si comprime il terreno per realizzare una migliore aderenza dei semi al terreno stesso. Una delicata innaffiatura a pioggia completa l’operazione di semina. Nell’arco di 20 – 30 giorni il prato farà la sua prima comparsa. Quando raggiunge i 10 – 15 cm, si procede al primo taglio. Segue una normale e regolare manutenzione che periodicamente prevede irrigazione, taglio e concimazione del manto erboso.
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