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Le rose vanno piantate possibilmente in un posto ben soleggiato e riparato dal vento. L’operazione deve essere preceduta dalla pulizia del suolo destinato a ricevere le piante, da eventuali precedenti vegetazioni. A secondo della tipologia e della grandezza delle piante, bisogna scavare una buche adeguate, per creare spazio sufficiente alla crescita delle radici, le quali sono da coprire con terreno miscelato a composta ( che è possibile produrre direttamente se si dispone di un giardino ) e concime organico. Prima di inserire la pianta di rosa nella buca è opportuno realizzare un letto di 4-5 cm di spessore con il miscuglio di terreno preparato. Il periodo indicato per la piantagione - entro certi limi – cambia da zona a zona a secondo del relativo clima, esso inizia a fine gennaio per arrivare a fine marzo, nelle zone con clima è particolarmente rigido. Bisogna, altresì, tener conto della tipologia di pianta: piante con radici nude, piante con radici avvolte in zolle di terra, piante nei vasi. Mentre nei vasi le piante di rose si trovano durante tutte l’anno, con radici nude o in zolle vengono commercializzate da novembre a marzo. Bisogna lasciare uno spazio sufficiente tra le varie buche (piante), di circa mezzo metro per i rosai ad albero, per arrivare a quasi un metro per le rose rampicanti. La piantagione delle rose rampicanti deve essere eseguita a 30-40 cm dal muro destinato ad ospitarle. Per quanto riguarda la normale e ordinaria manutenzione, almeno una volta all’anno (fine marzo/ inizio aprile), bisogna aggiungere al terreno fertilizzante organico o artificiale, ricco di potassio e magnesio, e procedere alla necessaria potatura. Le piante di rose hanno bisogno di essere innaffiate con frequenza e in abbondanza, nonché devono essere protette accuratamente dal gelo. A tal fine, durante le stagioni fredde è opportuno coprirle con concime organico o paglia.
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