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Se realizzare un giardino di una certa importanza e dimensione, richiede una certa professionalità e non sempre rientra in quelle operazioni classiche del Fai da Te, sicuramente l’irrigazione è un’operazione di tutto relax, caratteristica del Fai da te. Ciò non significa che per una corretta e efficacia irrigazione, non esistono regole ben precise, da osservare scrupolosamente. Senza paura di sbagliare, possiamo affermare che la salute delle piante in buona parte dipende dalla regolare e corretta irrigazione, da effettuare possibilmente durante le prime ore del mattino o dopo il tramonto, ossia nelle ore prive di sole, in modo che l’acqua evaporando lentamente conserva più a lungo il terreno umido e fresco. Sicuramente non si può prescindere da un po’ di informazione, circa la frequenza con cui innaffiare le varie tipologie di piante, la maggiore o minore quantità di acqua in funzione della specie. La giusta quantità di acqua è, quindi, indispensabile per mantenere piante e prato in buona salute. Contrariamente a quando si pensa le piante vanno innaffiate anche durante le stagioni fredde, se per molti giorni non piove, purché la temperatura non sia inferiore allo zero. A differenza che durante le stagioni estive, durante l’inverno l’irrigazione deve essere effettuata durante le ore più calde della giornata. Come regola generale, le piante vanno innaffiate quando il terreno appare secco, possibilmente molto lentamente, in modo che l’acqua ha il tempo per impregnare bene la terra. Ovviamente, la frequenza dipende dal tipo di terreno e dalla stagione. Si passa da un giorno alla settimana, durante le stagioni fresche, per arrivare ad una frequenza giornaliera durante i caldi mesi estivi.
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