Sostituire un fusibile
Sostituire il fusibile bruciato è operazione molto semplice, più difficile è stabilire la causa del cortocircuito che ha provocato l’inconveniente.
Come prima operazione bisogna individuare la cassetta portafusibili, che a secondo dell'auto può trovarsi nell'abitacolo o nel vano motore (in genere nell'abitacolo, sotto il cruscotto dal lato passeggeri). Individuata la casetta e rimosso il coperchio, bisogna esaminare uno dopo l'altro i singoli fusibili, per individuare quello che presenta il filamento metallico interrotto.
Una volta rimossa la valvola fusa, ossia il fusibile che presenta il filamento metallico interrotto, prima di inserire il nuovo fusibile, bisogna individuare e rimuovere la causa che ha provocato l’inconveniente.
A tal fine, esaminando il disegno che in genere si trova sul coperchio della scatola dei fusibili, o in mancanza consultando il libretto“uso e manutenzione” in dotazione dell’auto, si passa ad individuare i/il particolare elettrico protetto dal fusibile bruciato. Rimossa la causa, si inserisce il fusibile nel relativo alloggio. I fusibili di nuova generazione sono “a ponte”, di facile sostituzione. Il nuovo fusibile deve necessariamente essere dello stesso amperaggio del fusibile da sostituire.
Sebbene, come abbiamo detto, i fusibili posti a protezione degli utilizzatori più comuni sono sistemati in una scatola (centralina) sotto la plancia della vettura o nel vano motore, alcuni fusibili per utilizzatori particolari, vengono sistemati su staffe particolari. Scopo del fusibile è quello di interrompere il circuito in caso di sovraccarichi di corrente per evitare ulteriori danni all’utilizzatore che ha causato l’inconveniente.
Approfondimenti:
Sostituzione candele
Sostituzione Filtro aria auto
Sostituzione filtro benzina
Cambio olio motore e sostituzione filtro
Lavare l'auto
Controllo e sostituzione liquido freni
Sostituzione liquido raffreddamento
Lucidare l'auto
Riparazione e sostituzione marmitta
Controllo olio motore e rabbocco
Approfondimenti: