Forcone


Forcone


Il forcone, attrezzo agricolo manuale, viene utilizzato per rimuovere fieno, paglia, erba, letame, fogliame, arieggiare il terreno, frantumare le zolle, estirpare le erbe infestanti particolarmente difficili, distribuire a spaglio stallatico maturo per la fertilizzazione del terreno (operazione quest’ultima che si affianca alla vangatura).

Un tempo veniva usato anche nelle stalle per rinnovare il giaciglio agli animali. Fa parte degli attrezzi degli orticoltori e dei contadini ed è presente in ogni orto e fattoria.

Nonostante l’avvento della meccanizzazione, il forcone, unitamente agli altri attrezzi manuali, risulta largamente utilizzato per lavorare orti a scopo amatoriale.

Caratteristiche del forcone.

I primi forconi erano interamente di legno, compreso i denti (in numero di 2-3) che rappresentavano un tutt’uno con il manico. In pratica, un ramo d’albero il più possibile diritto e senza nodi del diametro di 3-4 cm, opportunamente tornito e levigato, che ad una delle due estremità terminava con una biforcazione (meglio se presenti più di due diramazioni). Nella quasi totalità dei casi veniva realizzato direttamente dall’utilizzatore.

La parte anteriore degli attuali forconi è generalmente di metallo (ferro, acciaio temperato) mentre il manico è di legno. Ciò non toglie che il manico può essere di plastica o materiale metallico leggero, mentre la parte anteriore (denti ossia i cosiddetti rebbi) di plastica dura.

La versione in ferro presenta un numero variabile di denti, mediamente da 3 a 5, saldati tra di loro in modo da formare un “pettine” a denti lunghi, curvi e molto distanziati. Alla parte superiore del pettine, centralmente alla stessa, viene saldato un occhiello del diametro di 3-5 cm in cui viene incastonata un’estremità del manico, da fissare con un perno. Il pettine presenta una dimensione che per gli esemplari più piccoli parte da 15x20 cm per arrivare ai 35x45 cm nella forma più comune.

La versione telescopica, con il manico in lega leggera regolabile, assicura a tutti gli utilizzatori la corretta postura.

Come si usa il forcone?

Come la vanga, la pala ed il badile, anche il forcone presenta un manico medio lungo che si impugna con entrambi le mani, mentre la parte anteriore (pettine) viene infilata sotto il fieno o la paglia da rimuovere o rivoltare e fatta ruotare di mezzo giro, quanto basta all’operazione.

Come scegliere il forcone, quanto costa, dove acquistarlo.

  • E’ opportuno optare per la versione telescopica, ossia con il manico regolabile, in modo da poter essere utilizzato da chiunque indipendentemente dalla propria altezza, senza rinunciare alla corretta postura ed ad un utilizzo confortevole e sicuro.
  • A scopo indicativo: il prezzo medio di un forcone d’acciaio a 4-5 denti (dimensione del pettine 30x40 cm), oscilla da 12 ai 15 euro, a cui bisogna aggiungere il prezzo del manico, che varia in funzione del materiale: legno, plastica, metallo (lega leggera). Per un tradizionale manico in legno, destinato a durare nel tempo, bisogna preventivare una spesa dai 3 ai 5 euro.
  • E’ un attrezzo reperibile nei Punti Vendita specializzati per gli articoli da giardinaggio, orticoltura e agricoltura, acquistabile anche online.

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