Oggi 02 agosto 2014 è in rilievo per la categoria :

Concimi chimici

Concimi chimici

Guida informativa sui concimi chimici, dalle caratteristiche ai vantaggi e svantaggi rispetto ai concimi organici, ai prezzi medi al quintale.

La concimazione persegue lo scopo di apportare al terreno un complesso di elementi nutritivi che le piante assorbono disciolte nell’acqua. Si tratta di sostanze, presenti in misura diversa, di cui il terreno diventa povero con il susseguirsi delle colture, sostanze che spaziano dal potassio all’azoto, dal fosforo al manganese, dallo zolfo al calcio, cui si aggiungono in misura minore ferro e zinco. Come principio generale, la concimazione, con concimi naturali o chimici, ossia con concimi organici o minerali, va eseguita a primavera, quando per la pianta sta per iniziare la nuova vegetazione e in autunno quando per la pianta si avvicina il nuovo periodo di riposo vegetativo. La concimazione è un’operazione ciclica, dal momento che le sostanze di cui sopra, una volta assimilate dalle piante, non si riproducono velocemente e nelle quantità di cui le piante necessitano. In buona sostanza, tutte le piante devono la vita all’acqua, all’aria, alla luce e in parte alla concimazione che integra il terreno degli elementi nutritivi. Le concimazioni si distinguono in concimazioni d’impianto e concimazioni di mantenimento. La concimazione d’impianto, come si desume dal nome, mira a preparate le condizioni di fertilità del terreno necessarie a ricevere la semina, la piantagione, l’impianto del tappeto erbose, ecc. La concimazione di mantenimento mira ad assicurare al terreno nel tempo la giusta fertilità e può precedere il raccolto, in modo da somministrare al terreno le quantità di elementi nutritivi che si prevede di sottrarre con lo stesso, o essere successiva al raccolto, nel senso di somministrare al terreno gli elementi nutritivi asportati col raccolto. Le epoche di concimazione debbono tener conto della velocità con la quale da parte del concime vengono rilasciati gli elementi nutrivi, rilascio che può avvenire in maniera rapida o con particolare lentezza. Per stabilire un programma di concimazione, che stabilisce quantità, tempi e modalità di esecuzione, è necessario disporre di una serie di dati circa la fertilità del terreno, grazie ai quali è possibile stabilire di quali elementi ed in quale misura il terreno ha bisogno, in funzione della coltura che deve ospitare. Un buon programma di concimazione rappresenta il presupposto indispensabile per un raccolto eccellente sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Rispetto alle piante coltivate in piena terra, le piante coltivate in vasi necessitato di un programma di concimazione più accurato, tenuto conto che il terreno contenuto nel vaso si impoverisce più velocemente. E’ opportuno ricordare che l’agricoltura biologica, finalizzata al rispetto dell’ambiente e della salute dell’uomo, esclude qualsiasi concimazione che non sia tassativamente eseguita con concime naturale.

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