Come sostituire le pastiglie dei freni.

Come sostituire le pastiglie dei freni

Segue una guida su come cambiare le pasticche de freni, dalla individuazione del momento in cui intervenire alla scelta delle pasticche all'eventuale spurgo.

Quando e come sostituire le pasticche dei freni.

L’usura eccessiva delle pastiglie dei freni viene segnalata sulla plancia portastrumenti a mezzo di una spia luminosa, in genere un cerchio racchiuso tra due tratti di corona tratteggiata, mentre lo stesso segnale con l’aggiunta di un punto esclamativo al centro (!) sta ad indicare lo scarso livello del liquido dei freni oppure che il freno di stazionamento risulta inserito o parzialmente inserito.

In mancanza di una spia luminosa, è sufficiente prestare attenzione al momento della frenata: se si avverte un fischio o peggio un rumore metallico, le pasticche sono da sostituire, perché consumate o diventate particolarmente dure, prima di danneggiare (rigare) i costosi dischi.

Di cosa abbiamo bisogno:

un buon crick o un martinetto idraulico; una serie di pasticche, specifica per il modello di auto; una chiava a croce svitare i bulloni delle ruote; una serie di cacciaviti a taglio; una martello con il manico di legno; una serie di chiavi a brugola o fisse a secondo del modello di auto.

Come procedere per la sostituzione della pastiglie dei freni.

  • Posizionate il martinetto sollevatore sotto la scocca in prossimità del passaruota (per il punto preciso consultare il libretto uso e manutenzione della propria auto) e sollevate l’auto, dopo aver allentato i bulloni della/delle ruote interessate e tirato il freno a mano. E’ possibile usare due martinetti, uno per lato, e sollevare contemporaneamente le due ruote dello stesso asse. In entrambi i casi, integrate il/i martinetto con un cavalletto. Ovviamente, i fai da te, con la dovuta cautela, interverranno su una ruota per volta, servendosi di un cavalletto, un buon crick ed una chiave a croce per svitare i bulloni delle ruote.
  • Svitati completamente i bulloni, rimossa la ruota, individuate il punto di contatto del cilindro con la pasticca, e con l’ausilio di un cacciavite e/o del manico del martello, fate leva per spostare il pistoncino dalla pasticca fino a fine corsa, usando l’accortezza di creare uno spazio sufficiente per la rimozione della vecchia pasticca l’inserimento della nuova che, ovviamente, presenta uno spessore maggiore. Per facilitare l’operazione, allentate la valvolina di spurgo situata sul corpo della pinza. L’olio presente nella pinza uscendo dalla valvolina di spurgo agevolerà il rientro del cilindretto nella propria sede.
  • Svitate il/i perno che tiene bloccata la pinza. Quindi, rimuovete o girate la pinza, impugnandola all’altezza in cui avete appena rimosso o allentato il/i perno. A seconda del tipo di auto i bulloni da svitare potrebbero essere più di uno, come potrebbe non essere necessario rimuovere completamente la pinza. In alcuni casi, allentati il/i bulloni, è sufficiente ruotarla per togliere la vecchia pasticca e montare la nuova. Vi sono infine auto per le quali non è necessario neanche ruotare la pinza, ma basta sfilare due perni.
  • A questo punto potete rimuovere la veccia pastiglia, posizionare la nuova e fissare la pinza. Ripetete l’operazione per la seconda pinza, quindi passate alle altre ruote.
  • Completata la sostituzione delle pasticche, mettete in moto l’auto e pompate più volte il pedale del freno, fino a fine corsa, in modo da portare il cilindretto a contatto delle nuove pasticche, per evitare che alla prima frenata il pedale giunga a fine corsa senza bloccare l’auto. A questo punto, la sostituzione delle pasticche può considerarsi finita.

Lo spurgo.

Se la corsa del pedale non dovesse risultare soddisfacente, l’auto potrebbe presentare qualche problema all’impianto, come tubazioni obsolete, pinze deformate, presenza di bolle d’aria nel circuito. In quest’ultimo caso diventa necessario procedere allo spurgo.

E’ questa un’operazione da fare in due:

  • una prima persona si porta al posto di guida, mentre una seconda persona con un chiavino esagonale delle giusta misura, si posiziona in prossimità della prima pinza.
  • il secondo operatore, dopo aver rabboccato l’olio per freni nella relativa vaschetta, situata nel vano motore, si porta in prossimità di una pinza;
  • il primo operatore pompa 3-4 volte il pedale del freno, dopo di che lo mantiene premuto a fine corsa;
  • mentre il primo operatore mantiene il pedale premuto, il secondo allenta la valvolina di spurgo della pinza, facendo uscire la bolla d’aria.
Ripetete l’operazione fino a quando dalla valvola non esce solo olio, quindi, chiudete la valvolina. Operate come sopra per le restanti pinze, nel mentre rabboccate l’olio man mano che nella vaschetta il livello scende o con una siringa togliete l'eventuale olio in eccesso.

 

Terminata la sostituzione delle pasticche, e rimontate le ruote, procedete alla registrazione del freno di stazionamento:

  • tirate verso l’alto la leva del freno a mano facendola compiere un solo scatto a partire dalla posizione di riposo;
  • agendo sulla vita che si trova sotto la leva in prossimità dell’ancoraggio, tesate il cavo;
  • fate compiere alla leva un altro scatto, massimo due, simulate una partenza e controllate che l’auto risulti perfettamente bloccata.

A questo punto, avviate l’auto e percorrete i primi 10-15 km a bassa velocità, facendo molta attenzione e provando a frenare dolcemente, ripetendo più volte l’operazione fino a quando non siete convinti che la sostituzione delle pasticche è avvenuta correttamente, anche perché fino a quando le pastiglie non fanno “la faccia”, l’efficienza potrebbe non essere ottimale.

Va da se che intervenire sui freni non è come lavare l’auto, l’operazione è appannaggio dei soli fai da te con un’adeguata esperienza e manualità, senza mancare di operare in assoluta sicurezza, per quanto riguarda il sollevamento dell’auto, servendosi di un crick o martinetto sollevatore in perfetta efficienza.

 

Consigli utili.

Se avete usate due martinetti contemporaneamente è consigliabile abbassarli simultaneamente, dopo aver rimontato le ruote i cui perni saranno serrati a fondo dopo che le stesse sono state poggiate a terra.

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