Coltivazione basilico


Coltivazione basilico


Il basilico è  una pianta poco esigente che può essere coltivata in un vaso anche sul davanzale di una finestra.

Ne esistono molte varietà ma nel nostro paese le specie maggiormente coltivate sono due, il basilico a foglie piccole e quello cosiddetto genovese.

Vediamo come avere a portata di mano basilico fresco da aprile a dicembre e come conservarlo per i restanti mesi.

E’ una pianta che si riproduce per seme.

Di cosa abbiamo bisogno e come coltivarlo?

Materiale necessario: vaso o cassonetto, terriccio universale, semi, un telo di plastica, uno spruzzino.

Pratiche colturali:

  • La prima operazione è la semina. Con l’arrivo dei primi tepori primaverili, ma è possibile protrarre l'operazione fino a tutta l'estate,  riempite il vaso con il terriccio universale, dopo aver sistemato una griglia o del pietrisco sui fori di drenaggio presenti sul fondo del vaso.
  • Prendete un pizzico di semi (da acquistare in bustine presso un garden center, un vivaio, ecc) e a spaglio distribuiteli in maniera uniforme sulla superficie del terriccio.
  • Coprite i semi con un sottile strato di terriccio di qualche centimetro. Con l’ausilio dello spruzzino inumidite il terriccio, avendo cura a non smuovere i semi.
  • Coprite il vaso con il telo di plastica che fisserete con un filo di spago o di ferro.
  • Sistemate il  vaso in un luogo bene illuminato, fuori dalla portata dei raggi diretti del sole.
  • A giorni alterni provvedete a rimuovere il telo e ad inumidire il terriccio. Bisogna fare in modo che la terra si conservi sempre umida. Trascorsa una settimana circa, le piantine fanno la prima comparsa.
  • A questo punto,  rimuovete definitivamente il telo e  continuate ad inumidire il terriccio con regolarità. Se come si prevede la vegetazione è fitta sfoltitela man mano per consentire una crescita più rigogliosa alle piantine che rimangono.
  • Dopo una ventina di giorni dalla semina, quando le piantine avranno raggiunto un’altezza di circa 10 cm è possibile riprodurle per separazione.
  • Estirpate delicatamente le piantine in maniera distribuita e mettetele a dimora in numero di 5-6 per vaso, vasi opportunamente riempiti con terriccio universale.
Trascorso complessivamente poco più di un mese dalla semina possono essere raccolte le prime foglioline di basilico. Il raccolto andrà avanti fino a tutto dicembre. Per disporne per i restanti mesi è possibile conservarlo sott’olio o congelarlo.

Suggerimenti:

Fin dalla semina il terriccio deve essere mantenuto sempre umido.

Perché la pianta si conservi sempre verde e rigogliosa mensilmente con l’ausilio di una cesoia da giardinaggio bisogna recidere le punte e gli eventuali fiori.

Per chi crede alle fasi lunari, la semina del basilico dovrebbe avvenire “con luna crescente”, mentre l’eventuale trapianto dovrebbe avvenire con luna calante.

Supervisione: Giuseppe Travaglione

Ti è piaciuto questo articolo?

Deve migliorare!

Segui Faidate 360:

La Tua Opinione Conta!

Giudica questo articolo:

Deve migliorare!

Segui Faidate 360:

Articoli che potrebbero interessarti:

coltivazione prezzemolo coltivazione prezzemolo

coltivazione timo coltivazione timo