Coltivazione menta


Coltivazione menta


Guida alla coltivazione della menta, dalla preparazione del terreno a medio impasto alla semina, dalla riproduzione per talea degli apici vegetativi alle cure colturali, per la coltivazione in vaso sul  balcone o in piena terra nel giardino.

Informazioni sulla pianta di menta.

La menta (Mentha) è una pianta erbacea, della famiglia delle Labiate, utilizzata sin dall’antichità come pianta aromatica e medicinale. Diffusa nel bacino del Mediterraneo e in Asia, oggi si utilizza non solo in cucina ma anche per la preparazione di the, decotti, infusi dalle proprietà digestive, antisettiche e calmanti. E’ una pianta estremamente facile da coltivare anche a casa perché molto resistente, tanto da essere considerata una pianta infestante.

Condizioni climatiche ideali alla coltivazione della menta.

Si adatta a tutti i tipi di climi, sia ombrosi che soleggiati, purché non troppo umidi. In inverno o in periodi particolarmente piovosi è consigliabile proteggere la pianta con un telo di plastica per evitare che le foglie si bagnino e si danneggino.

Terreno adatto.

Si adatta a tutti i tipi di terreno anche se predilige quelli a medio impasto, terreni freschi ed ombrosi, umidi ma ben drenati,  ricco di sostanze organiche; può essere coltivata sia direttamente in giardino che in vaso. Si consiglia di comprare, in vivaio o in negozio specializzato, un terreno concimato ricco in potassio, fosforo e azoto. Se non reperibile, basta procurarsi del terriccio universale, anche in supermercato. Da evitare terreni argillosi o pesanti che impediscono il corretto drenaggio dell’acqua.

Semina e talea.

Bustine di semi di menta, da interrare con l'arrivo della primavera,  si possono acquistare  nei grandi supermercati o dal fioraio, anche se è preferibile comprare delle piantine, da trapiantare successivamente in vaso o nel proprio giardino, perché la menta si riproduce più facilmente per talea di apici vegetativi. Questi vanno tagliati delicatamente dalla pianta verso marzo-aprile, o con l'arrivo dell'autunno (fine settembre-ottobre), con una forbice affilata e disinfettata con alcool, in modo che il taglio sia netto e non causi infezioni alla pianta da cui vengono prelevati. Una volta procurate le talee, si devono sistemare nel terreno in piccole buche scavate con l’aiuto di un piantatoio o foraterra, avendo cura di ricompattare il terreno dopo l’operazione. Appena la pianta germoglia, bisogna spostare la pianta al sole, se coltivata in vaso, o procedere all’impianto direttamente nel terreno.

Volendo tener conto delle fasi lunari, la semina della menta dovrebbe avvenire “con luna crescente".

Pratiche colturali: innaffiatura, concimazione e sarchiatura.

L’innaffiatura deve essere regolare, avendo cura di mantenere sempre il terreno umido. Bisogna fare attenzione a non bagnare le foglie per non danneggiarle. La concimazione si effettua ogni 2-3 anni nel mese a primavera, con concime minerale a base di potassio, fosforo ed azoto, reperibile in negozi specializzati o dal fioraio. Poiché la menta è una pianta che si sviluppa velocemente, è consigliabile eliminare le infiorescenze appena nate, utilizzando sempre una forbice ben affilata e disinfettata con alcool. Rami e foglie secche vanno eliminati delicatamente a mano.Quando necessario è opportuno procedere ad operazione di sarchiatura per rimuovere le erbe infestanti e favorire l'ossigenazione del terreno.

Raccolta e conservazione.

La piena estate rappresenta il periodo ideale se si vuole raccogliere una menta ricca di oli essenziali e mentolo. Le foglie vanno raccolte con tutti i piccioli prima della fioritura e possono essere consumate fresche o lasciate essiccare all’aria per consumarle successivamente in tisane o in cucina.

Malattie e Parassiti.

Teme la ruggine della menta, dovuta a picnidi che si installano su stelo, piccioli e foglie provocando dei rigonfiamenti di colore giallastro, frequente in zone con clima troppo umido. Altre malattie sono il marciume radicale e la presenza di funghi, dovuti a ristagni d’acqua. Insetti che possono attaccare la menta sono acari, afidi, coleotteri e lepidotteri, da combattere con antiparassitari.

Peculiarità della coltivazione della menta in vaso.

Per la coltivazione in vaso è consigliabile procurarsi dei vasi in terracotta che, essendo porosi, permettono sia al terreno sia alle radici di respirare più facilmente. Da preferire in zone particolarmente ventose perché, essendo pesanti, garantiscono una maggiore stabilità. Per le pratiche colturali vale quando visto per la coltivazione in piena terra.

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