Coltivazione ciliegio


Coltivazione ciliegio


Guida alla coltivazione del ciliegio, dall’individuazione delle condizioni climatiche migliori alla preparazione del terreno, dalle cure colturali come innaffiatura e potatura alla raccolta delle ciliegie.

Informazioni sul ciliegio.

Il ciliegio è un albero della famiglia delle Rosacee diffuso nel bacino del Mediterraneo e nel Medio oriente, i cui frutti fanno parte della dieta umana sin dall’età del bronzo. Viene coltivato anche in zone piuttosto fredde come Polonia, Svezia e Norvegia. Può raggiungere più di 30 metri di altezza ed è un albero molto longevo. La specie chiamata Prunus avium produce fiori bianchi e frutti,chiamati ciliegie, di colore rosso, nero o giallo dal gradevole gusto dolce, mentre il Prunus cerasus produce frutti più grandi e scuri dal sapore intenso, chiamati amarene o visciole.

Condizioni climatiche adatte alla coltivazione.

Predilige un clima piuttosto temperato ma non troppo piovoso perché teme i ristagni d’acqua. Mal sopporta le gelate che possono danneggiare i fiori. Teme la siccità e le temperature troppo elevate. Resiste invece molto bene al freddo.

Caratteristiche del terreno e preparazione per la messa a dimora del ciliegio.

Il terreno ideale per coltivare il ciliegio è a medio impasto, mescolato a compost o letame, torba, sabbia e ghiaia, ottimo per fornire le giuste sostanze nutritive ed il giusto drenaggio dell’acqua. Qualche settimana prima di procedere alla messa a dimora del ciliegio è necessario smuovere con una zappa il terreno per arieggiarlo ed ammorbidirlo.

Come coltivare il ciliegio.

E’ possibile comprare giovani piante di ciliegio presso vivai o negozi specializzati da mettere poi a dimora direttamente nel terreno. Con l'aiuto di una zappa si scava una buca nella quale si adagerà il giovane ciliegio. Successivamente si ricoprono accuratamente le radici della pianta con il terreno e si procede all’innaffiatura. E’ possibile sistemare accanto all’albero un tutore per sostenerlo durante la crescita.

Cure colturali: quando e come innaffiare e potare il ciliegio.

Le irrigazioni devono essere regolari ma non troppo abbondanti. Bisogna quindi evitare di inzuppare il terreno e si deve far attenzione a favorire il drenaggio dell’acqua. Si sconsiglia di effettuare operazioni di potatura perché sono in genere mal sopportate dal ciliegio, e se non sono fatte da professionisti possono persino portare alla morte dell’albero. Ci si può limitare all’eliminazione dei rami vecchi e danneggiati, tagliandoli alla base praticando un taglio netto e obliquo con cesoie affilate e disinfettate. Alla fine dell’operazione disinfettare anche la cicatrice sul ramo.

Raccolta dei frutti del ciliegio.

I frutti del ciliegio si iniziano a raccogliere quando sono giunti a maturazione e presentano un bel colore vivo e lucido. Si staccano delicatamente dal ramo con le mani.

Malattie e parassiti.

Teme malattie crittogamiche come il marciume radicale e la Monilia che si prevengono evitando i ristagni d’acqua e si combattono con antifungini reperibili presso negozi specializzati. Tra gli insetti pericolosi vi sono gli afidi, le cocciniglie e le mosche delle ciliegie che si possono eliminare utilizzando insetticidi.

Coltivare il ciliegio in vaso.

Non è consigliata la coltivazione in vaso.

Ti è piaciuto questo articolo?

Deve migliorare!

Segui Faidate 360:

La Tua Opinione Conta!

Giudica questo articolo:

Deve migliorare!

Segui Faidate 360:

Articoli che potrebbero interessarti:

Coltivazione olivo Coltivazione olivo

mosca del ciliegio mosca del ciliegio