Coltivare zucchine in vaso


Coltivare zucchine in vaso


Di cosa abbiamo bisogna e come coltivare le zucchine in vasi da sistemare sul balcone o terrazzo. Cimentarsi nella coltura di qualche ortaggio, anche non disponendo di un orto o giardino sta diventando una moda ed un sano passatempo, in linea con la crescente attenzione per un alimentazione sana. Lo scopo è il piacere di consumare un ortaggio di cui si è seguito il “naturale ciclo produttivo”. La coltura delle zucchine è facile da realizzare, richiede poco impegno e poca esperienza. Si tratta di una pianta poco esigente: basta sistemarla in una zona soleggiata ed innaffiarla con regolarità.

Come coltivare le zucchine in vaso.

Abbiamo bisogno:

di semi o piantine, 1 o più vasi in funzione del nucleo familiare, terriccio a sufficienza per riempire i vasi, 1 punteruolo per interrare i semi o le piantine, 1 innaffiatoio dotato di doccetta, 1 forbice per il raccolto dei fiori e gli interventi di cimatura, 1 coltello per il raccolto delle zucchine.

Semi o piantine.

Bastano 3-4 semi o 3-4 piantine per contenitore, a secondo che si parte dal seme o dalle piantine, entrambe da acquistare presso un vivaio o garden center. Le piantine possono essere prodotte ricorrendo ad un proprio semenzaio, dal quale vanno trapiantate non appena hanno messo 5-6 foglie e raggiunta l’altezza di 8-12 cm (sono richieste circa 2 settimane dall’interro dei semi). Dal semenzaio le piantine vanno estirpate con delicatezza dopo aver bagnato il terreno, per evitare di danneggiarle, aiutandosi con un punteruolo di legno. Una volta che le piantine hanno attecchito o i semi germogliati, per ogni vaso viene lasciata 1 sola piantina, le altre vanno estirpate.

I vasi.

Dovranno essere almeno cm 45x45x45, meglio se più grandi, semmai ricorrendo a cassonetti rettangolari. Basti considerare che in piena terra ogni piantina di zucchine dispone di 1 mq di terreno sul quale crescere a raggiera in maniera strisciante. Si possono approntare cassonetti di legno con la tecnica del fai da te. Circa il numero dei vasi, bisogna considerare che la produzione di 1 piantina e quindi di 1 vaso risulta sufficiente per i fabbisogno di 1 sola persona. Bisogna, quindi, regolarsi in base alle proprie esigenze.

Il terriccio.

Per quanto riguarda il terriccio, possiamo partire da un terriccio già preparato e concimato, da reperire presso un vivaio, che non necessita di fertilizzanti sino al primo raccolto, o prepararlo di persona. In questa seconda ipotesi bisogna procurarsi del terreno e una confezione di letame essiccato. Il letame essiccato in cubetti è possibile acquistalo, come il terreno già pronto, presso i vivai o negozi di giardinaggio. Per 3 o 4 vasi da coltivare sul balcone o terrazzo potrebbe risultare più pratico optare per un terriccio pronto e concimato. Comunque, per l’eventuale preparazione del terriccio occorrono circa 1-2 Kg di letame per ogni contenitore, in funzione della grandezza, da sistemare sul relativo fondo prima di riempirlo con il terreno. Lo strato di letame deve essere preceduto da uno strato da uno di ghiaia per evitare ristagni idrici. In ogni caso il terriccio deve risultare ricco di nutrienti (fertile) e ben drenato.

Le fasi della coltivazione.

Premesso che il periodo migliore per iniziare la coltivazione (interro dei semi o delle piantine) inizia con l’arrivo della primavera fino a tutto il mese di giugno.

Sebbene le diverse scuole di pensiero non sempre concordano, per chi crede alle fasi lunari, la semina delle zucchine dovrebbe avvenire “con luna crescente".

 

Vediamo sinteticamente le varie fase più salienti:

  • Sistemare sul fondo del vaso uno strato di ghiaia, cui far seguire lo strato di letame, quindi il terriccio fino a riempire il vaso. In alternativa, riempire il vaso con il terriccio già pronto e concimato, dopo aver sistemato sul fondo lo strato di ghiaia.
  • Interrare, con l’ausilio del punteruolo di legno, 2-3 semi o 2-3 piantine per vaso, cui far seguire un’abbondante e sottile irrigazione per compattare il terreno con i semi o le radici delle piantine. I semi vanno interrati con la parte appuntita verso il basso dopo averli tenuti per qualche ora nell’acqua, anche le piantine vanno interrate di 4-5 cm in funzione della grandezza.
  • Quando le piantine hanno attecchite, bisogna lasciarne 1 per contenitore estirpando le altre.
  • Innaffiare regolarmente per l’intera stagione vegetativa, anche tutti i giorni durante l’estate. L’innaffiatoio con una doccetta sottile risulta indispensabile per le prime innaffiature dopo l’interro dei semi o delle piantine.
  • Con cadenzati interventi di cimatura provvedere a stabilire un buon equilibrio tra vegetazione e produzione.
  • Il raccolto delle zucchine e dei cosiddetti fiori di zucca dura l’intera stagione estiva e per ogni coltura dura circa 2 mesi. Le zucchine di norma devono essere raccolte quando presentano una lunghezza prossima ai 15 cm ed il fiore che presentano all’estremità risulta ancora chiuso o inizia ad aprirsi. Oltre ai fiori che crescono all’estremità dello zucchino, la pianta produce i cosiddetti fiori maschi su steli a parte. Questi ultimi vengono raccolti separatamente dagli zucchini e legati a fascetti.
  • Durante la stagione vegetativa bisogna provvedere manualmente alla rimozione di eventuali erbe infestanti, dopo aver indossato un paio di guanti da giardinaggio e innaffiato il terreno per facilitarne la estirpazione.
Supervisione: Giuseppe Travaglione

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