Coltivare broccoli


Coltivare broccoli


Come coltivare i broccoli, ortaggi tipici della stagione invernale, dalla semina all’interro in piena terra, dalle cure dal momento dell’impianto al raccolto.

Preparazione del terreno: vangatura e concimazione.

La coltivazione dei broccoli come prima operazione prevede la preparazione del terreno (vangatura e fertilizzazione) che deve essere effettuata alcuni mesi prima dell’impianto, per dar modo al letame di completare la fermentazione. Tenuto conto che il periodo migliore per piantare i broccoli (della famiglia delle Crucifere) coincide con la fine della primavera-inizio estate, la stagione migliore per la preparazione del terreno è l’autunno precedente.

Per la vangatura del terreno si può utilizzare la motozappa o la vanga, in funzione della grandezza del sito e delle finalità della coltura (amatoriale o professionale).

La vangatura deve essere profonda 30 - 35 cm circa. Tracciato il primo solco per l’intera lunghezza del sito, bisogna sistemare il letame maturo lungo lo stesso con l’ausilio della forca (1,5 Kg circa per mq).

Terminata questa prima operazione, si passa a tracciare il secondo solco, parallelo al primo, e con le zolle si copre il letame del primo solco. A questo punto si sistema il letame nel secondo solco e si passa a tracciare il terzo solco coprendo con le zolle il letame del secondo solco e così via fino alla vangatura dell’intero campo.

Semina e trapianto delle piantine in piena terra.

Il periodo migliore per la semina in appositi semenzai coincide con la fine della stagione primaverile, mentre durante la fine della successiva stagione estiva le piantine vengono trapiantate non appena hanno raggiunto un altezza prossima ai 10-12 cm.

Le piantine (3-4 per mq) devono essere interrate con l’ausilio di un punteruolo con il quale bisogna preparare le buche destinate a ricevere la piantine. Interrate la piantine bisogna compattare leggermente il terreno intorno alle buche.

Per rendere agevole le cure ed il raccolto le piantine vengono interrate in filari. Lungo il filare le piantine dovranno essere distanziate di 30-50 cm, mentre i filari tra di loro di 70-100cm, in funzione della varietà di piantine interrate.

La semina in alcune località viene anticipata in altre ritardata, in funzione delle zone climatiche e del periodo in cui si intende iniziare il raccolto. Infatti, anche se il tipico mese per consumare broccoli è dicembre, si raccolgono normalmente da settembre a marzo.

Pratiche colturali in attesa del raccolto: concimazione, irrigazione, rimozione erbe infestanti.

In attesa del raccolto non sono necessari interventi di concimazione se il terreno è stato adeguatamente fertilizzato durante la preventiva lavorazione.

Bisogna provvedere alla rimozione delle eventuali erbacce ed ai regolari interventi di irrigazione, la cui frequenza dipende dalla stagione e dalla zona climatica. Bisogna farsi guidare dall’esperienza e dal buon senso, intervenendo quando il terreno risulta asciutto. Se l’inizio del ciclo produttivo inizia con un fine estate particolarmente caldo e le piantine sono ancora tenere, potrebbe risultare necessario innaffiare anche tutti i giorni, evitando di intervenire durante le ore particolarmente calde della giornata. Bisogna innaffiare di mattina presto o di sera tardi, meglio di sera in quando il terreno si conserva umido più a lungo grazie al fresco della notte. Per facilitare e rendere l’irrigazione più efficiente bisogna scavare un solco lungo il filare o una leggera buca intorno alle singole piante, che da adulte raggiungono mediamente un’altezza di 50-60cm.

Il raccolto.

Dal momento del trapianto, per il raccolto bisogna attendere dai 2 ai 4 mesi in funzione della varietà più o meno precoce.

La raccolta dei broccoli è scalare, si inizia dalle teste più grandi, eseguendo un taglio netto ed inclinato per evitare il ristagno dell’acqua piovana.

Dopo il primo intervento la pianta continua a produrre nuovi getti in luogo delle teste rimosse. Si cucinano le teste, le foglie tenere e la parte meno dura dello stelo.

Oltre ad essere consumati freschi come contorni, i broccoli possono essere surgelati o conservati sott’olio dopo la cottura in acqua e aceto.

Contengono svariati minerali e vitamine.

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