Coltivare cetrioli


Coltivare cetrioli


Guida alla coltivazione del cetriolo, dalla preparazione del terreno alla semina, dalla innaffiatura alle cure culturali, dalla raccolta alla prevenzione delle malattie.

Informazioni sul cetriolo.

Il cetriolo (Cucumis sativus) appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae ed è originario dell'India. Viene utilizzato crudo in cucina per la preparazione di insalate e come guarnizione di piatti freddi oppure sott’aceto. E’ consigliato nelle diete perché è ricco di vitamina C, sali minerali ed aminoacidi ma non contiene quasi calorie perché è composto principalmente da acqua.

Condizioni climatiche ideali alla coltivazione del cetriolo.

Richiede temperature abbastanza elevate che non scendano mai al di sotto dei 7-8 gradi e climi piuttosto piovosi.

Terreno adatto alla coltivazione.

Per coltivare il cetriolo l’ideale è un terreno a medio impasto, cioè un terreno mescolato a pietre, ghiaia, sabbia argilla e torba reperibile nei negozi specializzati, terreni in grado di assicurare un buon drenaggio dell’acqua. Il ph ottimale del terreno, che può essere controllato con un piaccametro acquistabile in farmacia o presso i negozi specializzati, deve essere tra valori di 5,8 e 6,8. Prima della messa a dimora delle piantine di cetriolo è necessaria una profonda lavorazione del terreno (30-35 cm circa) da effettuarsi a fine estate - inizio autunno, manualmente con la vanga o con una motozappa. Tracciato il primo solco si provvede a distribuire lungo lo stesso stallatico maturo a spaglio in ragione di circa 2-3 Kg per mq di terreno lavorato. Con le zolle di terreno del secondo solco parallelo al primo si provvede a coprire il letame sistemato nel primo solco così procedendo fino alla lavorazione dell'intero sito.

Semina e diradamento.

Una volta procurati i semi di cetriolo presso negozi specializzati è possibile iniziare a seminarli nel periodo compreso tra aprile e giugno: con una paletta si praticano nel terreno delle piccole buche profonde circa 20cm e distanti tra loro 100-120 cm circa. Queste buche si riempiono di compost o letame, entrambi reperibili in negozi specializzati e in esse vi si adagiano 3 o 4 semi. Li si ricopre di terreno e li si innaffia.

Per chi crede alle fasi lunari, la semina del cetriolo dovrebbe avvenire “con luna crescente”.

 Quando le piantine cresceranno fino alla comparsa di due foglioline si può effettuare l’operazione di diradamento, cioè si eliminano le piantine più deboli lasciando solo quelle più sane.

Cure colturali: innaffiatura, concimazione, potatura e pacciamatura.

Il cetriolo ha bisogno di grandi quantità di fosforo, perciò è consigliabile procurarsi farina d’ossa reperibile nei negozi specializzati e mescolarla al terreno durate la concimazione. Le innaffiature devono essere frequenti e non troppo abbondanti. Per quanto riguarda la potatura, il cetriolo necessita della cimatura, un’operazione che consiste nel tagliare appena al di sopra della quarta foglia i rametti del cetriolo all’altezza del quinto nodo, da cui si diramano le foglie e le gemme, per stimolare la produzione di cetrioli. E’ consigliata anche effettuare un’operazione di pacciamatura, che consiste nel sistemare paglia o altri materiali organici sul terreno che ricopre le radici per evitare lo sviluppo delle erbe infestanti. Quando le piante sono cresciute iniziano a spuntar i primi cetrioli. E' possibile inserire nel terreno vicino alle piante dei tutori cui appoggiarle per evitare che si ripieghino su se stesse per il troppo peso.

Raccolta del cetriolo.

Il cetriolo si può raccogliere circa 90-100 giorni dopo la semina, quando ha assunto un colore verde lucido.

Malattie e parassiti.

Teme i parassiti come gli afidi, da combattere con antiparassitari, ma ancora di più teme le crittogame come il marciume delle radici, la muffa grigia e la maculatura angolare che possono essere prevenute evitando ristagni d’acqua e trattando la pianta di cetriolo con poltiglia bordolese, che è una miscela di solfato di rame e calce reperibile nei negozi specializzati, che va spalmato sul fusto della pianta con un pennello.

La coltivazione del cetriolo in vaso.

E’ possibile seminare direttamente in vaso i semini di cetriolo seguendo il procedimento già descritto, oppure, presso i vivai o i negozi specializzati, si possono comprare direttamente le piantine da mettere a dimora. L’operazione di trapianto, da effettuare molto delicatamente, avviene tra aprile e giugno: le piantine si interrano nel terreno in vasi profondi circa 40cm. Il cetriolo è una pianta rampicante, perciò è possibile sistemare dei tutori per sostenerla e farla crescere correttamente.

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