Coleotteri


Coleotteri

Guida informativa sui coleotteri, dalla descrizione del loro ciclo vitale e dei danni provocati al raccolto ed alle piante ornamentali, ai consigli sui metodi più efficaci per combatterne gli attacchi, sino alle accortezze per evitarne la diffusione.

Come riconoscere i coleotteri: descrizione dell’insetto e danni da esso provocati

Nell’ordine dei Coleotteri sono compresi più di 800.000 insetti diversi per forma, colore, abitudini alimentari. Le uova del coleottero, generalmente deposte dalla femmina nella parte inferiore della foglia o sottoterra, sono molto colorate e facilmente individuabili. Una volta schiuse, dalle uova escono le larve che nelle specie dei coleotteri fitofagi sono voracissime e molto dannose sia per le piante da orto che per le piante ornamentali. Le larve, di colore bianco, si nascondono nel terreno o in legni secchi, erbe, letame e nella maggior parte dei casi svernano in questi stessi luoghi. I danni causati dai coleotteri riguardano soprattutto foglie, fiori, frutti e radici che vengono rosicati dall’interno, in modo che le piante appaiono sofferenti e deperiscono velocemente, fino alla morte nei casi di attacchi più gravi. Con i primi caldi gli adulti escono allo scoperto e sono ben visibili sulle piante grazie ai loro vivaci colori ed alle loro forme affascinanti. Coleotteri sono ad esempio il punteruolo rosso, infestante delle palme; l’oziorrinco, ghiotto di tuberi; il maggiolino (riconoscibile dal colore rosso); il coleottero arlecchino (più comunemente coccinella), che però in alcuni casi può essere utile perché le sue larve, carnivore, si nutrono di altri insetti.

Quali piante sono più soggette agli attacchi dei coleotteri

Piante da orto come pomodori, cavoli, tuberi, melanzane, peperoncini, peperoni; piante ornamentali come rose, gerani, palme.

Come combattere i coleotteri

Nel caso di forti attacchi è possibile ricorrere ad insetticidi specifici o a farina di roccia reperibili presso i negozi specializzati: quando il numero di coleotteri per pianta supera la ventina, è necessario intervenire. Appena si notano le uova sulle foglie bisogna staccarle a mano. Nel periodo invernale si può smuovere il terreno vicino le piante con l’aiuto di una zappa ad una profondità di circa 30cm per portare allo scoperto le larve che stanno svernando, che muoiono con temperature molto rigide. Gli adulti si possono catturare a mano e portare lontano dal nostro giardino o dal balcone.

Come prevenire gli attacchi dei coleotteri

Durante le fertilizzazioni utilizzare sempre concimi organici ben maturi. Per proteggere le piante si può anche ricorrere alla pacciamatura del terreno, che consiste nel ricoprire il terreno con materiale organico come paglia, foglie, rami o plastica per riparare il piede della pianta. Eliminare le parti della pianta attaccate per evitare che si sviluppino muffe e batteri.

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