Citronella proprietà e coltivazione


Citronella proprietà e coltivazione


Come coltivare la citronella dalle cure colturali agli utilizzi e proprietà medicinali, alla capacità di tenere lontane le tanto temute zanzare.

Caratteristiche e proprietà della pianta di citronella.

La citronella è un’erbacea aromatica perenne a portamento cespuglioso, originaria delle regioni tropicali dell’Asia, mediamente alta 50-60cm, che può raggiungere il metro di altezza.

Della famiglia delle Poaceae genere Cymbopogon, più che per le proprietà terapeutiche e medicinali, è conosciuta perché il suo aroma agrumato tiene lontano gli insetti ed in particolare le fastidiose e pericolose zanzare.

Si utilizza sotto forma di lozione e crema preventiva da spargere sul corpo. Oltre alle note candele alla citronella, è stato realizzato un braccialetto di gomma, in vendita presso le erboristerie, al cui interno contiene essenza di citronella. Per rinnovarne l’efficacia, è sufficiente favorire l’uscita dell’essenza bucandolo con uno spillo.

 

L’ olio essenziale della citronella, che si ottiene distillando le foglie, oltre al citronellolo, contiene il geraniolo, alcool terpenico linfatico, cui si aggiungono altri principi attivi di minora importanza, come la canfene e il borneolo, che ne migliorano le proprietà terapeutiche.

L’essenza porta lo stesso nome della pianta: “citronella”. Tra le specie di Cymbopogon maggiormente coltivate per la produzione di questa essenza, troviamo la “C. nardus” e la “C. winterianus”.

Apprezzata anche come pianta ornamentale, non può mancare sui terrazzi e nei giardini, dai quali, con il suo agre aroma, tiene lontane le zanzare. E’ presente nel Centro Sud del nostro paese e sulle isole.

 Clima e caratteristiche del terreno.

La citronella vive bene con un clima temperato caldo-umido, con inverni miti ed estate lunghe.

Predilige una posizione riparata e soleggiata ed un terreno fertile, leggero e ben drenato, anche se si adatta alle diverse tipologie di terreno dei nostri giardini.

Bisogna preservarla da condizioni climatiche estreme, con gelate notturne, che possono creare danni alla parte aerea della pianta.

Pur essendo una pianta perenne nel suo habitat di origine, nelle aree con clima temperato freddo spesso viene coltivata come annuale.

Moltiplicazione della pianta di citronella.

La moltiplicazione della citronella può avvenire per semina e divisione dei cespi o meglio dei bulbi.

Il periodo migliore per la semina coincide con la primavera, mentre la riproduzione per divisione dei bulbi, da interrare direttamente nella dimora definitiva in vaso o piena terra, va eseguita verso la fine dell’estate, ossia della stagione vegetativa.

Pratiche colturali.

 Annaffiatura.

Integrare con regolarità le piogge durante la stagione vegetativa, da marzo a settembre, in particolare per gli esemplari coltivati in vaso, che dispongono di una quantità limitata di terreno e non sono liberi di affondare le radici in profondità alla ricerca di un terreno più fresco.

Gli interventi di annaffiatura si concentrano essenzialmente durante l’estate e quando la pianta si trova in momenti particolari, come dopo il trapianto, ecc.

Con buone probabilità, durante l’inverno per la citronella risultano sufficienti le piogge, mentre durante l’estate potrebbe risultare necessario annaffiare 1-2 volte alla settimana, mentre durante le stagioni intermedie, autunno e primavera, potrebbero risultare sufficienti annaffiare ogni 1-2 volte al mese.

 Concimazione.

Per migliorare la vegetazione, durante la stagione vegetativa, ogni 30-40 giorni, è opportuno diluire nell’acqua destinata all’innaffiatura concime liquido a base di azoto, senza superare le dosi consigliate e indicate sulla confezione.

 Potatura della citronella.

Per la citronella coltivata come pianta annuale, al fine di rinnovare la vegetazione, in autunno si provvede a recidere i fusti quasi rasoterra.

Zappettatura e sarchiatura.

Per migliorare lo stato di benessere della pianta e quindi la rigogliosità della vegetazione, durante la stagione vegetativa, ogni 2-3 mesi è opportuno eseguire la zappettatura dello strato superficiale del terreno ai piedi della pianta, al fine di migliorane la permeabilità e rimuovere le eventuali erbacce, senza ricorrere ai diserbanti chimici.

Rinvaso.

Per gli esemplari in vaso, diventa necessario eseguirlo quando la massa radicale finisce per occupare gran parte del terriccio destinato alla massa radicale.

 Malattie e parassiti.

La citronella è una pianta molto rustica, difficilmente attaccabile da malattie o parassiti. In presenza di terreno argilloso, compatto e poco drenato, potrebbe essere interessata da malattie da fungo.

Raccolta e conservazione.

Gli oli essenziali di citronella si ottengono per distillazione delle foglie e dei fusti.

Citronella in cucina.

Usata per aromatizzare pietanza e per preparare tisane in diverse regioni asiatiche e africane, non entra nelle cucine degli europei, che trovano il suo gusto poco gradevole. Si usano le foglie sia fresche che secche.

Proprietà medicinali:

  • antispasmodiche,
  • diuretiche,
  • rilassanti,
  • sedative.

Viene utilizzata per curare gli spasmi e l’aerofagia, la ritenzione idrica, gli stati d’ansia e le nevralgie. Le industrie cosmetiche aromatizzano saponi e lavande.

 Curiosità: Oltre le zanzare tiene lontano i gatti.

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