L’ intonaco, sia con riferimento alla
pareti esterne che a quelle interne, mira ad una funzione estetica e di protezione, nonché deve assicurare la traspirabilità della muratura. In particolare,
l’intonaco esterno ha lo scopo di
proteggere la muratura dagli agenti atmosferici, mentre l’intonaco interno, mira ad evitare fenomeni di condensa, assorbendo dalle pareti l’eventuale umidità. Intonacare un’intera parete non rientra in genere nelle operazioni classiche del Fai da te, anche se non è un’operazione impossibile. In genere, il Fai da te trova impiego in operazioni di
ripristino dell’intonaco che presenta crepe o risulta parzialmente distaccato. Prima di procedere a lavori di ripristino di crepe o di intonaco parzialmente distaccato, è necessario accertare le cause dell’evento, allo scopo di scongiurare che possa trattarsi di eventuali
infiltrazioni d’acqua o fenomeni di umidità. La malta per intonaco prevede normalmente più leganti, come
calce aerea,
gesso,
cementi,
miscelati con materiali inerti, come la sabbia ( una parte di legante e due/tre di materiale inerte). Per lavori di lieve entità, è opportuno tenere presente che il mercato offre ottime
malte in polvere premiscelate. In funzione dei componenti è possibile realizzare tipologie di intonaci con caratteristiche particolari, come
intonaci deumidificati, impermeabilizzanti, ignifughi, fonoassorbenti, termoisolanti. Dal punto della posa in opera, l’intonaco prevede tre strati, anche se non mancano casi in cui, in funzione della destinazione del locale ( garage, deposito), due strati possono risultare sufficienti. Per le nuove costruzioni, se il muro è stato realizzato in cemento, è possibile intonacare anche subito, viceversa bisogna aspettare almeno una trentina di giorni. Prima di intonacare utilizzando ad esempio un
intonaco premiscelato, il muro deve essere bagnato. Per realizzare un intonaco che presenti uno
spessore omogeneo per l’intera parete sono indispensabile le cosiddette linee di riferimento da realizzare alla distanza di circa un metro una dall’altra, avvalendosi del
frattazzo e della cazzuola.
Per approfondimenti guarda in
Cemento.