Cavolaia
Guida informativa sulla Cavolaia con descrizione dell’aspetto e dei danni per riconoscerne gli attacchi su cavoil, rape, ravanelli, rucola, broccoli sino ai consigli per prevenire e combattere la proliferazione di questa farfalla.
Come riconoscere la cavolaia: descrizione dell’insetto e danni provocati
La cavolaia o rapaiola è una farfalla diurna comune riconoscibile dal colore delle ali, bianche con una macchia nera su ogni ala anteriore. La femmina depone le uova sulla parte inferiore delle foglie e da queste, una volta schiuse, fuoriescono le pupe che svernano nel terreno. Le pupe una volta cresciute diventano larve dal tipico colore verde con striature gialle ai lati e macchioline nere sparse su tutto il corpo, molto voraci. Esse si nutrono delle foglie della pianta che le ospitano, rodendo tutto intorno le nervature e talvolta possono anche distruggere il raccolto. Inoltre scavano gallerie nel fusto della pianta e nei casi più gravi possono portarla alla morte.
Quali piante sono più soggette
Cavolo,verza, broccolo, rucola, rapa, ravanello
Come combattere la cavolaia
Prima di tutto bisogna fare attenzione alle uova, riconoscibili dal colore giallo scuro. Una volta individuate è possibile eliminarle a mano. Allo stato di pupa, la cavolaia sverna nel terreno, perciò si può procedere periodicamente ad un lavoro di sarchiatura del terreno per portarle sulla superficie ed eliminarle: la sarchiatura consiste nello smuovere la parte superficiale del terreno con un rastrello, eliminando anche le infestanti.
Come prevenire gli attacchi della cavolaia
Piantando della menta vicino alle piante più soggette, si ottiene un repellente naturale per prevenire gli attacchi di questa farfalla. Periodicamente è possibile trattare il terreno e le foglie con prodotti specifici (come il Bacillus thuringiensis) che servono sia a prevenire lo sviluppo di insetti sia come repellenti e si trovano nei negozi specializzati.
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