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Contrariamente a quando si pensa, anche la porta blindata, al pari di tutti gli oggetti in movimento ha bisogno di una manutenzione periodica, se si vogliono evitare fastidiose sorprese, come il blocco della serratura. Il telaio, se la relativa posa in opera è stata realizzata a regola d’arte, da veri professionisti, non dovrebbe essere oggetto di alcuna attenzione, altrettanto la porta nel suo complesso se l’assemblaggio dei pannelli è stato realizzato con la dovuta professionalità. Dicevano che abbisognano di manutenzione le parti in movimento, quindi le cerniere, le serrature. In genere, questa tipologia di porte, se non realizzate artigianalmente, bensì fornite da ditte specializzate, vengono dotate dell’indispensabile per questo tipo di manutenzione. Qualora la propria porta non preveda questo kit di manutenzione, è possibile comprarlo con una spesa che si aggira sui 50 euro. Il kit, in genere, prevede sia prodotti come il lubrificante indicato per le cerniere e i chiavistelli, che prodotti per la pulizia della porta nel suo complesso, nonché un set di chiavi a brugola. Certo non tutti i giorni, ma ogni 7-8 mesi procedere alla lubrificazione delle parti in movimento di cui sopra, nonché controllare che lo spazio tra il lato inferiore della porta ed il pavimento non diminuisca e sia più o meno uniforme per l’intera larghezza della porta. Non arrivare al memento in cui sul pavimento compaiono i primi segni a forma di semicerchi a causa di un assestamento della porta. Uno degli inconvenienti più comuni, con conseguenze di rilievo anche dal punto di vista economico è il blocco della serratura. Questo è un inconveniente che in alcuni casi richiede l’apertura forzata della porta, con le ovvie conseguenze di danneggiamento della stessa. Alle prime avvisaglie, quando la chiave comincia a entrare con difficoltà o si sentono strani rumori, non aspettare il peggio, richiedere l’indispensabile intervento di un tecnico.
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