Iniziamo con il segnalare che è opportuno effettuare effettuare l'operazione di posa della carta da parati nelle stagioni calde, stante la necessità di tenere gli ambienti interessati bene arieggiati; insomma, è opportuno non eseguire questi lavori nei mesi invernali. LE PRIME COSE DA FARE - misurare la superficie delle pareti da ricoprire con la carta da parati, per stabilire la quantità di parato che necessita; - stabilire che tipo di adesivo è opportuno usare in base al tipo di parato: normale per carta leggera, forte per parati di tessuto o particolarmente spessi, incolore per parati delicati e sottili. Ricordiamo che in commercio esistono parati autoadesivi che si attivano immergendoli in acqua fredda:- Per parati impermeabili è opportuno usare un adesivo fungicida per evitare la formazione della muffa; - liberare gli ambienti interessati uno per volta, almeno parzialmente, sistemando al centro della stanza le cose più voluminose e pesanti; - liberare le pareti, stuccando eventuali fori maggiormente evidenti; - munirsi di un tavolo e di una pennellessa larga e morbida e di forbici. FASE OPERATIVA La prima cosa da fare è tagliare il rotolo di carta a strisce di una lunghezza superiore di 5/6 cm all’altezza del locale interessato, onde rendere possibile la rifilatura al soffitto e sul battiscopa (assicurarsi che la tolleranza di 5/6 cm sia sufficiente al rispetto dei disegni); si passa poi all’applicazione dell’adesivo (in polvere o scaglie da sciogliere nell’acqua o già preconfezionati), con l’ausilio della predetta pennellessa. E’ necessario porre le strisce una sull’altra con sotto la faccia:- Con la pennellessa si spalma l’adesivo, cominciando dal centro della striscia; dopo aver spalmato l’adesivo sulla striscia per metà della sua lunghezza, si ripiega la parte (metà) di striscia interessata dall’adesivo su se stessa, si spalma l’adesivo sulla seconda metà, procedendo come prima. – La striscia è pronta per essere posata alla parete. E’ opportuno preparare 3 o 4 strisce per volta. – Particolare importanza assume la posa in opera della prima striscia. Se la parete del locale non sono a squadro, con un filo a piombo tracciare la linea guida verticale.- Circa il punto da dove cominciare, occorre tener presente se la parete presenta aperture (porte, finestre) o sporgenze, per individuare il punto migliore. Stabilito il punto da cui partire, si fa scivolare la striscia in modo che la stessa si possa rifilare al soffitto e sopra il battiscopa. – Tenendo, quindi, la striscia premuta al muro, con uno straccio o un’apposita spazzola si fa aderire la carta alla parete, partendo dal centro e procedendo verso il bordo della striscia. Eventuali bolle d’aria vengono bucate con un ago, mentre con una siringa si inietta in loco un po’ di adesivo e, quindi, si spiana la zona interessata. Ovviamente, si attacca prima la metà superiore del telo, successivamente si distende la seconda metà (inferiore) e si procede come per la prima metà. Massima cura deve essere prestata per la posa in opera della