Carta da parati: tipi e prezzi.

Guida informativa e pratica sulla carta da parati, dall’illustrazione delle varie tipologie ai criteri di scelta, dai prezzi di mercato al calcolo della quantità necessaria per effettuare la posa in opera.

Carta da parati: tipi e prezzi

Cos’è la carta da parati?

La carta da parati è un particolare tipo di carta realizzata in vari materiali che viene utilizzata per rivestire pareti, mobili ed altri oggetti.

Utilizzata fin dall’antichità per abbellire le pareti, dopo un periodo di oblio, oggi è ritornata di moda grazie alle moderne tecnologie che hanno reso possibile la realizzazione di carte resistenti e dotate di caratteristiche tecniche ed estetiche che la rendono adatta ad ogni ambiente e capaci di soddisfare ogni esigenza e gusto.

Tipologie.

La carta da parati è oggi commercializzata generalmente in rotoli che hanno misure standard:

  • larghezza 53 cm
  • lunghezza=10,05 m

ma le misure possono variare a seconda della tipologia. Esistono infatti, rivestimenti murali realizzati in materiali più preziosi che si vendono a metro, e pannelli decorativi che hanno disegni particolari che si vendono a disegni.

Analizziamo adesso le caratteristiche delle diverse tipologie secondo i diversi parametri di classificazione.

La carta da parati può innanzitutto essere realizzata in vari materiali:

  • cellulosa. Le carte tradizionali sono carte leggere in un unico strato o in più strati realizzate con pasta meccanica di cellulosa che si ottiene sottoponendo il legno a procedimenti meccanici. Successivamente la pasta viene disegnata con inchiostri speciali a tinta unita o fantasia e sottoposta a vari trattamenti. La carta in cellulosa è una carta che teme l’umidità e quindi non adatta ad ambienti quali bagno e cucina, è inoltre più difficile da porre in opera.
  • Vinile. La carta vinilica è composta da uno strato di carta o di tnt (tessuto non tessuto) ricoperto da uno di pvc stampabile. La carta vinilica è particolarmente resistente, perfettamente impermeabile e fotoresistente perciò adatta ad ogni ambiente.
  • Tessuto non tessuto (tnt). E’ una carta simile ad un tessuto ma prodotta con vari tipi di fibre tessili ma con una lavorazione diversa dalla tessitura. E’ molto resistente, mantiene inalterati i colori ed è perfettamente lavabile, inoltre è particolarmente facile da applicare e da rimuovere.
  • Fibre naturali quali lino, canapa, juta, cotone, seta ecc... Tali carte vengono realizzate incollando un sottile strato di carta dietro al tessuto dipinto. Sono carte di pregio ma non sono lavabili e delicate.
  • Fibra di vetro. I parati in fibra di vetro sono realizzati con un’armatura in tessuto costituito da fibre di vetro trattate superficialmente. Hanno grande resa estetica, sono idrorepellenti e resistenti all’umidità ed agli agenti chimici. Si possono utilizzare anche in ambienti particolarmente umidi come il box doccia.

In base alla consistenza le carte da parato si distinguono in:

  • carte a foglio singolo: sono generalmente le carte in cellulosa e in tnt,
  • carte a più strati: sono le carte in vinile e fibre che vengono realizzate sovrapponendo vari strati.

In base al tipo di posa in opera abbiamo:

  • carta da parati da adesivizzare, che vengono poste in opera stendendo sul retro uno strato di colla.
  • Parati autoadesivi che si attivano immergendoli in acqua fredda e poi stesi direttamente sul muro.

In base alle particolari caratteristiche tecniche abbiamo:

  • Carte da parati con certificazione al fuoco adatte soprattutto per edifici pubblici,
  • carte resistenti all’esposizione alla luce che non scoloriscono col tempo,
  • carte impermeabili per ambienti a contatto con l’acqua,
  • carte traspiranti per non rovinare le pareti sottostanti.

Le caratteristiche delle carte devono essere specificate per legge e vengono riportate sotto forma di simboli.

Icone standard che descrivono le caratteristiche tecniche della carta da parato:

  Icone caratteristiche tecniche della carta da parati

  

Qualsiasi sia il tipo le carte da parato possono essere realizzate in tinta unita o a fantasie e la superficie può essere liscia o goffrata cioè con disegni a rilievo.

La stampa superficiale può essere fatta a mano o a macchina in una vastissima gamma di colori.

Perchè scegliere la carta da parati: vantaggi e svantaggi

La carta da parato torna nelle nostre case come elemento di arredo grazie alle tante fantasie ed ai moderni materiali ma quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi di questo rivestimento che può essere utilizzato per rivestire tutte le pareti o anche un solo angolo?

Scegliere il parato invece della tinteggiatura ha numerosi vantaggi:

  • la posa della carta da parati richiede una preparazione del fondo meno impegnativa rispetto a quello che deve ricevere la tinteggiatura a pennello,
  • il parato è più resistente nel tempo; la tinteggiatura deve essere fatta mediamente ogni 2/3 anni, mentre le moderne carte da parati hanno una durata media di 8/10 anni,
  • la carta non solo personalizza un ambiente, ma può migliorare pareti irregolari o danneggiate.

A fronte di tali vantaggi esistono però importanti svantaggi:

  • il rivestimento con carta da parati è più costoso rispetto alla tinteggiatura;
  • la posa della carta da parati si presta ad essere eseguita con la tecnica del fai da te, ma è più impegnativa rispetto della tinteggiatura delle pareti.

Puoi approfondire come porre in opera la carta da parati.

  • Se non è di buona qualità tende a rompersi o a scolorire col tempo.

 Quanto costa e dove si compra?

La forbice dei prezzi della carta da parati è molto ampia si passa mediamente dai 10 ai 60 euro a rotolo, ossia dai 2 ai 10 euro a mq.

I prezzi indicati si riferiscono a rotoli di carte comuni di misura standard.

Le carte in tessuti naturali o in fibra di vetro sono molto più costose soprattutto quelle che vengono dipinte a mano e con fantasie personalizzate.

Si compra essenzialmente presso i coloristi, ma è possibile comprarla anche presso centri commerciali, centri e negozi attrezzati per il fai da te.

Quanta ne serve.

Per determinarne il numero dei rotoli standard, larghezza 53cm e lunghezza 10,05 m basta misurare i ml (metri lineari) della parete da rivestire e dividerli per 1,5. Infatti, da ogni rotolo si ottengono in media 3 strisce che permettono di rivestire 1,5 m lineari di parete, al lordo di porte e finestre.

Come scegliere? Consigli e informazioni.

La carta da parati, per materiale, colore e disegno, va scelta in funzione delle dimensioni dell’ambiente da rivestire, dell’arredo e dei colori.

  • Per ambienti piccoli è consigliabile utilizzare colori chiari
  • In presenza di un ambiente particolarmente basso, bisogna evitare parati a strisce orizzontali.
  • Una parete che ospita mensole, bacheche, quadri, non va rivestita con un parato dai disegni particolarmente grandi.
  • Bisogna orientare la scelta verso parati lavabili, resistenti alla luce, ecologici e non infiammabili in linea con le normative.
  • Particolare attenzione va prestata alle vernici utilizzate che non devono contenere cloruro di polivinile, formaldeide, o metalli pesanti, sostanze nocive per la salute. E’ preferibile scegliere colori al biossido di titanio che sono durevoli e non nocivi.
  • Il tipo di adesivo da utilizzare dipende dalla consistenza e dal tipo di materiale. Per un parato impermeabile bisogna usare un adesivo fungicida, per un parato leggero una colla normale, per un parato sottile una colla trasparente e così via.
  • Evitare di posare carta da parati su muri che presentano traccia di umidità, prima di averne rimossa la causa

Supervisore: Giuseppe Travaglione.
Indice:

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