Sostituzione candele.

Vediamo come e quando effettuare la sostituzione delle candele di un'auto in maniera corretta e con le dovute precauzioni.

Sostituzione candele

Perchè sostituire le candele?

Nei motori ad accensione comandata, il rendimento ed il potere inquinante, in larga misura, dipendono dallo stato di usura delle candele, la cui sostituzione è alla portata dei Fai da te, con la passione per i motori, dotati di manualità e di una specifica chiave snodabile.

Ogni quando?

A differenza che per il passato, quando per la quasi totalità delle auto le candele venivano sostituite ogni 15.000-20.000 Km, oggigiorno, salvo imprevisti, le candele delle auto moderne vanno sostituite percorsi i chilometri o trascorsi gli anni, come dal libretto "uso e manutenzione", al quale bisogna far riferimento. Si tratta di grandezze che variano da auto ad auto, per cui non è possibile dare un’indicazione di massima.

A scopo esemplificativo: per alcune auto la sostituzione delle candele è prevista ogni 50.000 Km ed in ogni caso trascorsi 5 anni, per altre ogni 90.000 Km ed in ogni caso trascorsi 6 anni e così via. L’ usura delle candele comporta un’accensione difettosa, che si manifesta: con aumento dei consumi; difficoltà di accensione anche a motore caldo; singhiozzi ed esitazioni durante la marcia; presenza di fumo dallo scarico. Stiamo parlando di motori ad accensione comandata (benzina) e di candele non rotte, ma con un rendimento non soddisfacente. In presenza di una candela “fuori uso”, non è possibile rimandare la sostituzione. L’inconveniente non riguarda la sola accensione, ma persiste anche durante la marcia. Diversamente per i motori cosiddetti ad accensione spontanea (diesel), per i quali in presenza di una candeletta non funzionante, l’inconveniente si manifesta esclusivamente durante l’accensione, cosiddetta “partenza a tre cilindri”. A regime, la candeletta “fuori uso” non crea problemi, ma ciò non toglie che va sostituita quanto prima possibile.

Di cosa abbiamo bisogno?

Delle nuove candele e della chiave snodabile.

Come procedere:

  • Rimuovete il cappellotto della prima candela.
  • Con l’ausilio della chiave snodabile, svitate la vecchia candela, avvitate la nuova e collegate il cavo. Ripetete l’operazione per le restanti candele.

Per evitare di invertire l’ordine dei fili di alimentazione delle 4 candele, si consiglia di completare la sostituzione della prima candela e poi scollegare il secondo cavo e così via.

Precauzioni, consigli e informazioni utili.

  • Utilizzate una chiave snodabile per candele di buona qualità e prima di iniziare a svitare o avvitare assicuratevi che la testa della candela alloggi perfettamente nella sede della chiave.E’ importante usare la chiave in maniera corretta per evitare di danneggiare la filettatura degli alloggi che ospitano le candele.
  • Eventuali anomalie del motore che incidono sulla efficienza del sistema di accensione, possono rovinare le candele con una frequenza innaturale. Ad un occhio esperto, l’aspetto delle candele rimosse può essere di aiuto alla individuazione dell'inconveniente. Talvolta, pertanto, il rendimento dell'auto potrebbe rimanere insoddisfacente nonostante la sostituzione delle candele.
  • I motori ad accensione comandata sono quelli la cui combustione avviene a seguito dell’innesco generato dalla scintilla che scocca tra gli elettrodi delle candele.

SU

La tua Opinione!

Giudica questo Articolo:

Approfondimenti:

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Fai da te 360, non mostrare più questo box.