|
Dècoupage, temine di origine francese (dècouper) che significa ritagliare. E’ una tecnica per la decorazione . In un primo momento, si applicava sui mobili, oggi è utilizzata per decorare oggetti vari sia in legno che altri materiali come la stoffa, il vetro, il metallo. Esistono ditte specializzate per la vendita di prodotti di dècoupage, in particolare carte, colle e pennelli, la qualcosa è di grande aiuto per chi intende avvicinarsi a questa tecnica. In sintesi, la dècoupage consiste nel ritagliare le decorazioni ed incollarle sull’oggetto scelto in modo da formare la composizione desiderata, la quale in un secondo momento viene verniciata. Con questa tecnica si possono rinnovare oggetti da riciclare, come vecchi contenitori porta fotografie, scatole porta gioielli, ceramiche, porcellane, sopramobili, cestini. L’ideale è avvalersi di questa tecnica per rivisitare oggetti che non piacciono più. In mancanza si cerca di reperire nei mercatini rionali oggetti antichi e particolari che si prestano ad essere trattati in chiave moderna. La prima cosa da fare è preparare le superficie sulle quali trasferire le figure scelta, una volta che sono state accuratamente ritagliate. Quindi, stendere uno strato di colla, posizionare ed incollare le figure ritagliate. Attendere che il tutto sia bene asciutto, per passare una o più mani di vernice lucida o satinata. Ovviamente i tipi di colle, vernici e quant’altro vanno scelte in funzione dei materiali di cui sono fatti gli oggetti da trattare. In Italia esiste la più grande Associazione di Dècoupage del mondo che conta oltre 300 iscritti in tutto il paese, che si pone quale obiettivo quello di proporre una vecchia arte in chiave moderna. A tal fine in molte città d’Italia annualmente si tengono corsi di questa antica arte.
|