Betoniera

Tra gli attrezzi non manuali del muratore, la betoniera rappresenta forse l’attrezzo più impegnativo. Alle betoniere è affidato il compito di miscelare ed impastare i componenti della varie tipologie di malte. La betoniera diventa indispensabile laddove gli interventi di muratura si presentano di una certa consistenza.

Il mercato ne offre una vasta gamma per prezzo e capacità, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza funzionale e di budget. Anche con la tecnica del Fai da te, non è pensabile tirar su il muro di cinta del proprio giardino, preparando manualmente la malta a piccole dosi, con l’ausilio della cazzuola e della cardarella o del secchio da muratore. Il mercato offre piccole betoniere la cui capacità è prossima ai 100 litri con prezzi a partire dai 300 euro circa. In rete ho visto betoniere da 60/70 litri che vengono offerte ad un prezzo al di sotto dei 200 euro.

La betoniera è composta da una struttura che equivale ad un carrello munito di ruote che ospita un contenitore ribaltabile manualmente per il recupero della malta. Internamente al contenitore un sistema di pale provvede a miscelare ed impastare i vari elementi di cui si compone la malta. I punti di forza delle betoniere, da quelle piccole a quelle professionali, sono rappresentati dall’affidabilità e robustezza del sistema di ribaltamento e dal sistema di pale che debbono assicurare un impasto omogeneo. Da un punto di vista operativo, mentre il contenitore gira, uno dopo l’altro vengono inseriti i vari elementi, prima i materiali inerti cui segue la dose di cemento, quindi l’acqua in piccole dosi. Una volta approntata, se non si prevede un consumo in tempi rapidi della malta, onde evitare un indurimento della stessa, la si lascia nel bicchiere che continua a girare. L’interno del contenitore va accuratamente e tempestivamente lavato alla fine dell’utilizzo della betoniera, prima che i residui di malta diventano completamente duri.

Per i piccoli lavori di muratura, che in genere fanno capo agli appassionati di bricolage ed ai fai da te, le diverse malte necessarie vengono offerte già pronte per l’uso in confezioni di svariate misure dai negozi specializzati come “Leroy Merlin”, o in alternativa possono essere preparate di persona in un semplice secchio. Ma, in presenza di lavori di una certa entità non risulta possibile utilizzare le malte che il mercato offre già pronte per l’uso, ne risulta pensabile prepararle in piccole dosi, bisogna ricorrere alla betoniera, macchina con la funzione di miscelare e impastare i componenti delle varie malte.

Il mercato ne offre di tutte le misure, da soddisfare qualsiasi esigenza, nonché esiste un discreto mercato di betoniere usate. In sintesi le betoniere si compongono di una struttura portante molto semplice dotata di ruote che sostiene un contenitore detto bicchiere, di diversa grandezza, a secondo della relativa capacità (100 – 200 – 300 litri). Generalmente viene alimentata elettricamente, anche se non mancano betoniere alimentate dal motore a scoppio. Un sistema di ribaltamento facilita il recupero delle malte quando sono pronte. Dal punto di vista operativo, per realizzare l’impasto, occorre inserire nel contenitore il/i materiale inerte ed il/i legante che vanno miscelati con cura, quindi si aggiunge lentamente acqua e si lascia girare la betoniera fino ad ottenere un impasto omogeneo e della giusta durezza, facile da lavorare. Il contenitore (bicchiere) non va riempito completamente (al 60/70%), nonché va liberato dell’impasto prima che questo si indurisca.




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