Bagno in muratura: pro e contro, costi e realizzazione fai da te.

Quali sono i pro e quali i contro di un bagno in muratura? Analizziamoli nel dettaglio approfondendo anche quali sono i costi e come procedere per la realizzazione fai da te, operazione che richiede buona dose di manualità ed esperienza.

Bagno in muratura: pro e contro, costi e realizzazione fai da te

Perchè realizzare un bagno in muratura? Pro e contro.

Cominciamo subito con il precisare che quando si parla di bagno in muratura si fa riferimento agli elementi di arredo della stanza: mobile/ sostegno del lavandino, mensole, cabina della doccia, etc. e non agli igienici veri e propri: WC, bidet, lavandino e piatto doccia. Elementi questi ultimi che si possono acquistare in negozi specializzati.

Detto questo, realizzare un bagno in muratura può essere una buona soluzione per soddisfare diverse esigenze di gusto, di spazio e di costi.

Le strutture in muratura, infatti, presentano numerosi vantaggi:

  • sono durature in quanto non vengono attaccate dall’umidità come spesso succede per i classici mobili reperibili in commercio,
  • possono essere costruite in ogni angolo e in qualsiasi misura adattandole allo spazio a disposizione cosa che molto spesso condiziona le scelte per l’acquisto di mobili già fatti presenti solitamente in misure standard,
  • ci si può sbizzarrire creando qualcosa di originale rispetto ai soliti arredi, costruiti comunque in serie, anche se di ottima qualità.

I contro delle strutture in murature sono però altrettanto significativi:

  • sono poco flessibili e quindi difficilmente modificabili e non trasportabili in altro ambiente,
  • sono più costose e richiedono non poco impegno ed esperienza per la loro realizzazione.

I costi?

La forbice dei costi per la realizzazione di un bagno in muratura è veramente ampia, può oscillare dai 600 - 800 euro fino a superare i 3000 euro, il tutto dipende dai materiali che vengono scelti:

  • Il lavandino può costare dai 100 ai 500 euro, passando dalle versioni economiche a quelli di design.
  • Il miscelatore monocomando della Grohe può costare anche 50 euro contro i 250 di uno della Nicolazzi.
  • Il rivestimento può oscillare da alcune decine di euro ad alcune centinaia di euro al mq.
  • Se poi a ciò si aggiunge uno specchio particolare incastonato in una cornice di piastrelle o anche completamente liscio, dalla foggia originale, si può capire come è facile superare i 3000 euro di costo complessivo.

Realizzazione fai da te.

Per coloro che vogliono cimentarsi nell’impresa di costruire un bagno in muratura, riportiamo di seguito una succinta guida operativa.

Progetto.

La prima cosa da fare è realizzare un disegno delle murature che si intendono costruire, con misure precise, per poter così stabilire con ragionevole approssimazione il materiale di cui approvvigionarsi, e le soluzioni da adottare.

Il nostro progetto include oltre ai classici igienici quali water, bidet, un mobile da lavabo ed una cabina doccia in muratura nonché delle comode mensole.

Opere da realizzare in un bagno di 4 metri quadrati.

Progetto bagno in muratura

Materiali necessari alla costruzione:

  • blocchi di siporex, blocchi di calcestruzzo aerato molto facili da lavorare e resistenti all’umidità,
  • malta specifica per il relativo assemblaggio,
  • maioliche,
  • adesivo,
  • distanziatori a croce che assicurano la fuga tra le piastrelle,
  • top a scelta,
  • nonché lavabo, rubinetto, cannette di carico e kit per lo scarico,
  • porta doccia, silicone,
  • cartongesso, profili metallici,
  • cerniere, tasselli, viti

Attrezzi necessari alla realizzazione:

  • Secchio, cazzuola e frattazzo per impastare e applicare la malta,
  • livella e filo a piombo per creare murature perfettamente diritte,
  • metro,
  • matita,
  • seghetto,
  • spatola con i denti,
  • taglia piastrelle,
  • trapano.

Costruzione del mobile appoggio del lavandino in muratura.

Ipotizziamo di realizzare un mobiletto chiuso con ante, su cui poggiare il lavabo, lungo 100 cm, profondo 40 cm ed alto 80 cm, in un punto in cui esistono le necessarie predisposizioni per il carico di acqua calda e fredda e lo scarico.

Lavandino in muratura

La struttura in muratura consiste in due muretti laterali per la cui realizzazione si useranno blocchi di siporex di 8 cm di spessore. Muretti che saranno poi chiusi sul davanti da due antine di legno.

I due muretti laterali avranno una larghezza di 11 cm, di cui 8 cm quale spessore del siporex e 3cm quale spessore del rivestimento. Tenuto conto che il top (di 100 cm) dovrà sporgere di cm 3 per ogni lato, i due muretti vanno distanziati in modo da lasciare internamente un vano largo 78 cm.

Iter operativo:
  • si segnano sulla parete e sul pavimento le linee guide che delimitano i due muretti. In pratica si tratta di segnare due coppie di linee parallele distanziate di una misura pari allo spessore dei blocchi di siporex.
  • Si stabilisce poi la combinazione di blocchi che assicura il minor sfrido ed il minor numero di tagli. I blocchi possono essere tagliati con una normale sega a dorso.
  • Si prepara la malta collante specifica per assemblare i laterizi di siporex miscelando acqua e polvere nelle proporzioni indicate sull’etichetta.
  • Si alzano i muretti con l'ausilio della livella a bolla d'aria ed il filo a piombo in modo che risultino perfettamente perpendicolari e paralleli tra loro.

I muretti grezzi vanno rivestiti con maioliche che aggiungeranno ad ognuno di essi uno spessore di 3 cm circa.

Iter operativo:
  • preparare il collante con l'ausilio della cazzuola e successivamente, servendosi della spatola con i denti, stenderlo su una superficie di circa 1/2 mq, quanto basta per posare un massimo di 6-7 piastrelle.
  • Attaccare le piastrelle, quando il collante è ancora morbido, disponendo tra tra le stesse i distanziatori per creare la fuga.
  • Livellare servendosi del frattazzo e completare il rivestimento con gli spezzoni, che vanno tagliati con l'apposita pinza taglia piastrelle.

Per approntare gli spezzoni della giusta misura, procedere nel modo seguente:
  • poggiare una mattonella intera sull'ultima attaccata, in corrispondenza della quale occorre posare lo spezzone.
  • A questo punto la mattonella "poggiata" la si fa scivolare fino a coprire il pezzo di superficie da rivestire con lo spezzone.
  • Senza far spostare l'ultima piastrella "poggiata" prendere una seconda piastrella intera e poggiarla sulla precedente, facendola combaciare perfettamente con l'ultima mattonella "attaccata".
  • Con una matita si segna sulla prima mattonella "poggiata"la linea guida di taglio dello spezzone.

Sui muretti così realizzati e rifiniti viene incollato il top, preferibilmente di marmo, con il foro centrale per alloggiare il lavabo. Qualora si intenda rivestire anche la parte superiore con maioliche, scegliere una tipologia resistente all'acqua e poco porosa. Il top dovrà essere forato dal marmista, che possiede la necessaria attrezzatura, in base alle misure del lavabo. La sua lunghezza sarà di 100 cm, ovvero di 6 cm in più rispetto alla struttura, in modo da farlo sporgere di circa 3 cm per lato.

Gli elementi in legno.

Per gli elementi in legno, ante ed eventuali (comode) mensole interne, è possibile rivolgersi ad un falegname di fiducia oppure acquistare manufatti prefabbricati in vendita nei negozi di bricolage.

In questo caso le misure del vano che dovrà ospitare l'anta in sede di progetto andranno adeguate a quelle dei manufatti prefabbricati che sono commercializzati in dimensioni standardizzate. Se non vi è possibilità di adeguamento si dovrà ridurre la luce frontale con apposite colonnine. Per le mensole i problemi non esistono perchè è sempre possibile farle tagliare alle nostre dimensioni presso una segheria.

Viceversa, optando per il falegname, sarà quest'ultimo ad adeguare le misure delle ante e mensole alla struttura realizzata.

In entrambi i casi le ante vengono collegate con cerniere ad un telaio che andrà fissato con viti e tasselli nell'estremità anteriore del vano tra i due muretti.

L’idraulica.

Sicuramente la parte più complicata è quella idraulica, da affidare ad un tecnico del settore se la stanza non è già munita di impianto di carico e scarico.

Se invece, come abbiamo ipotizzato, l'impianto è già presente si può effettuare la posa in opera del lavabo e del rubinetto con i relativi raccordi, anche con la tecnica del fai da te.

Iter operativo:
  • Inserire il rubinetto nell’apposito foro, presente nella parte posteriore del lavandino, prima che questo venga posto sul muretto, frapponendo una guarnizione tra esso e la ceramica, con l’accortezza di posizionarlo centralmente.
  • Serrare il rubinetto sotto il bordo del lavandino col previsto dado esagonale dopo aver inserito una seconda guarnizione.
  • Dopo aver montato il monocomando, il lavabo va alloggiato all’interno della foro presente nel top.
  • Tra il piano di appoggio ed il lavabo e tra quest’ultimo ed il muro è bene frapporre uno strato di silicone che oltre a rendere stabile l’igienico, non consente infiltrazioni di acqua.
A questo punto non resta che collegare il lavabo con il carico e lo scarico dell’acqua:
  • collegare con i tubi flessibili il rubinetto alle prese di carico nel muro serrando gli appositi raccordi, avendo cura di utilizzare la canapa o il teflon per una perfetta tenuta e per evitare perdite.
  • Avvitare il sifone sotto il foro di scarico del lavandino che ha la funzione di evitare il ritorno di cattivi odori completando il serraggio con la chiave a pappagallo.
  • Collegare il sifone al tubo di scarico presente nel muro stringendolo con il dado di tenuta.

Costruzione delle mensole in muratura.

Ipotizziamo di dover costruire 3 mensole in cartongesso: lunghe 80 cm, profonde 30 cm, spesse 10 cm, da applicare alla parete con una struttura portante realizzata in profili metallici.

Mensole in muratura

 

Per la posa in opera della struttura in profili metallici e relativo rivestimento consulta la guida: mensole in cartongesso

 Una volta realizzate, le mensole vanno stuccate, carteggiate e pitturate a proprio piacimento.

Costruzione della cabina doccia in muratura.

Nel nostro progetto la cabina doccia è stata posizionata in un angolo della stanza da bagno in maniera da poter sfruttare due pareti già pronte. Le sue dimensioni saranno perciò 80 X 80 X 220 cm. Dove 220 cm sarà l’altezza della parete mancante che dovremo realizzare.

Doccia in muratura

Ovviamente le pareti saranno già rivestite di piastrelle e nella fase di ristrutturazione, prima che venga posta in opera pavimentazione e rivestimento della stanza, sarà stato creato, nell’angolo prescelto, un punto di scarico e condotti due tubi uno per l’acqua calda ed una per la fredda da collegare al rubinetto monocomando che regolerà il getto della nostra doccia.

Sempre nella fase di posa in opera della pavimentazione sarà anche stato installato il piatto doccia scelto della misura adeguata alle nostre bisogna ed addossato alle pareti dello spigolo prescelto. Ovviamente prima della sua cementazione lo si è collegato al tubo di scarico con l’apposita piletta.

Approfondisci come montare un piatto doccia.

Fondamentale per la buona riuscita dell’opera è una accurata impermeabilizzazione, con prodotti cementizi adatti, degli spazi tra pareti e piatto e delle fughe tra mattonelle del rivestimento.

Si procede quindi con le modalità già descritte per i muretti del lavandino, alla costruzione di un muretto per ottenere la seconda chiusura laterale, che parte dall’estremo libero del piatto doccia e che raggiunge i 220 cm.

Il muretto verrà rivestito con maioliche come per il lavandino.

La chiusa della cabina sarà poi assicurata da un porta in vetro temprato della misura opportuna che si acquisterà in uno dei negozi specializzati. La porta verrà posizionata bloccandola ad una delle 2 pareti laterali con cerniere metalliche che si bloccano al muro con viti e tasselli. La tenuta all’acqua della cabina dal lato della porta sarà assicurata da una cornice di guarnizioni in silicone.

Supervisore: Giuseppe Travaglione
Indice:

La tua Opinione!

Giudica questo Articolo:

Approfondimenti:

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Fai da te 360, non mostrare più questo box.