Bagno in muratura


Bagno in muratura


Realizzare un bagno in muratura è un'operazione che richiede una certa esperienza se si vuole affrontare con il fai da te. Realizzati per durare nel tempo, i bagni in muratura possono essere costruiti in ogni angolo ed in qualsiasi misura anche se presentano l’inconveniente di essere poco flessibili poichè non trasportabili e difficilmente modificabili.

Per coloro che vogliono cimentarsi nell’impresa, non facile, che richiede una certa manualità ed esperienza riportiamo di seguito come fare.

Prima fase: la progettazione.

Va da se che la prima cosa da fare per affrontare l’impresa è realizzare un disegno del bagno che si intende realizzare, con misure precise dello spazio in cui costruirlo, per stabilire il materiale di cui approvvigionarsi, e le soluzioni da adottare. Ipotizziamo di realizzare un bagno lineare largo 100, profondo 40 ed alto 80 cm, in un punto in cui esistono le predisposizioni per il carico e scarico dell'acqua.

Materiali necessari alla costruzione: blocchi di siporex, malta specifica per il relativo assemblaggio, maioliche, adesivo, distanziatori a croce che assicurano la fuga tra le piastrelle, top, nonché lavabo, rubinetto, cannette di carico e kit per lo scarico.

Attrezzi necessari alla realizzazione: Secchio, cazzuola, frattazzo, livella, filo a piombo, metro, matita, seghetto, spatola con i denti, taglia piastrelle.

Seconda fase: costruzione della struttura in muratura.

La struttura viene realizzata con blocchi di siporex di 8 cm di spessore, materiale leggero e resistente, molto facile da lavorare. Bisogna realizzare i due muretti laterali  rivestiti di maioliche, da chiudere anteriormente con ante di legno.

Realizzazione dei muretti laterali.

I due muretti laterali avranno una larghezza di 11 cm, di cui 8cm quale spessore del siporex e 3cm quale spessore del rivestimento. Tenuto conto che il top (di 100 cm) dovrà sporgere di cm 3per ogni lato,  i due muretti vanno distanziati in modo da lasciare internamente un vano largo 78cm.

  • Come prima cosa bisogna segnare sulla parete e sul pavimento le linee guide che delimitano i due muretti. In pratica si tratta di due coppie di linee parallele distanziate di una misura pari allo spessore dei blocchi di siporex.
  • Si stabilisce poi la combinazione di blocchi che assicura il minor sfrido ed il minor numero di tagli. I blocchi possono essere tagliati con una normale sega a dorso.
  • Si passa poi a preparare la malta specifica per assemblare i laterizi di siporex. Una malta di buona qualità facilita il lavoro e assicura un risultato soddisfacente.
  • A questo punto è tutto pronto per alzare i muretti: malta, cazzuola e blocchi di siporex opportunamente dimensionati. L'ausilio della livella  a bolla d'aria ed il filo a piombo aiuteranno a realizzare due muretti perfettamente perpendicolare e paralleli tra loro. In considerazione della grandezza e leggerezza dei blocchi di siporex, la realizzazione dei due muretti risulterà semplice e veloce.

Rivestimento con le maioliche.

I muretti grezzi vanno ora rivestiti con maioliche che aggiungeranno ad ognuno di essi uno spessore di tre cm circa:

  • Portarsi a portata di mano gli attrezzi necessari allo scopo, quali secchio contenente la malta, cazzuola, spatola con i denti, martello di gomma, taglia piastrelle, livella, squadra, matita e distanziatori a croce per creare la fuga tra le piastrelle, da rifinire con specifico sigillante da applicare una volta rimosso i distanziatori.
  • Preparare il collante, e, con l'ausilio della cazzuola e successivamente della spatola con i denti, si provvede a stenderlo interessando una superficie prossima al 1/2 mq, quanto basta per posare 6-7 piastrelle a secondo della grandezza.
  • Attaccare le piastrelle, quando il collante è ancora morbido, livellarle servendosi del frattazzo. Durante la posa mettere tra le piastrelle i distanziatori per creare la fuga.
  • Terminata la posa delle piastrelle intere si completa il rivestimento con gli spezzoni, che vanno tagliati con l'apposita pinza taglia piastrelle.
Per approntare gli spezzoni della giusta misura, procedere nel modo seguente:
  • poggiare una mattonella intera sull'ultima attaccata, in corrispondenza della quale occorre posare lo spezzone.
  • A questo punto la mattonella "poggiata" la si fa scivolare fino a coprire il pezzo di superficie da rivestire con lo spezzone.
  • Senza far spostare l' ultima piastrella "poggiata" prendere una seconda piastrella intera e poggiarla sulla precedente, facendola combaciare perfettamente con l'ultima mattonella "attaccata".
  • Con una matita si segna sulla prima mattonella "poggiata"la linea guida di taglio dello spezzone.
  • Vi assicuro è più facile a farlo che a dirlo

Posizionamento del top.

Sui muretti così realizzati è rifiniti viene incollato il top, preferibilmente di marmo, con il foro centrale per alloggiare il lavabo. Qualora si intende rivestire anche il top con maioliche, scegliere una tipologia resistente all'acqua, poco porosa. Il top viene fatto forare dal marmista in base alle misure del lavabo e sarà di 100 cm, ovvero di sei cm più lungo rispetto alla struttura, in quanto dovrà sporgere di 3 cm a lato.

Terza fase: gli elementi in legno.

Ora che i muretti sono completati si può passare alla terza fase ovvero alla fase del legno.

Per gli elementi in legno, ante e mensole, è possibile rivolgersi ad un falegname di fiducia oppure acquistare manufatti prefabbricati in vendita nei negozi di bricolage.

In questo caso le misure del vano che dovrà ospitare l'anta vanno adeguate a quelle dei manufatti prefabbricati, misure che bisogna conoscere per tempo. Il problema si pone non tanto per le mensole quanto per le ante.
Viceversa, optando per il falegname, sarà quest'ultimo ad adeguare le misure delle ante e mensole alla struttura già realizzata.

In entrambi i casi le ante sono collegate con cerniere ad un telaio che andrà fissato con viti e tasselli nell'estremità anteriore del vano tra i due muretti.

Quarta fase: idraulica.

Sicuramente la parte più complicata è quella idraulica, da affidare ad un tecnico del settore, in assenza di esperienza di impianti idraulici, se la stanza non è già munita di impianto di carico e scarico.

Se invece, come abbiamo ipotizzato, l'impianto è già presente si può effettuare la posa in opera del lavabo e del rubinetto con i relativi raccordi, anche con la tecnica del fai da te.

Posa in opera del rubinetto.

Il miscelatore viene inserito nell'apposito foro presente nella parte posteriore del lavandino, prima che questo venga posto sul muretto. Per lo scopo:

  • Inserire il monocomando nell’apposito foro del lavandino frapponendo una guarnizione tra esso e la ceramica, con l’accortezza di posizionarlo centralmente.
  • Serrare il rubinetto sotto il bordo del lavandino col previsto dado esagonale dopo aver inserito una seconda guarnizione.

Posa in opera del lavabo.

Dopo aver montato il monocomando, il lavabo va alloggiato all’interno della foro presente nel top.

Tra il piano di appoggio ed il lavabo e tra quest’ultimo ed il muro è bene frapporre uno strato di silicone che oltre a rendere stabile l’igienico, non consente infiltrazioni di acqua.

Raccordi idraulici.

A questo punto non resta che collegare il lavabo con il carico e lo scarico dell’acqua ed il nostro bagno in muratura sarà completo:

  • Collegare con i tubi flessibili il rubinetto alle prese di carico nel muro serrando gli appositi raccordi,  avendo cura di utilizzare la canapa o il teflon per una perfetta tenuta e per evitare perdite.
  • Avvitare il sifone sotto il foro di scarico del lavandino che ha la funzione di evitare il ritorno di cattivi odori completando il serraggio con la chiave a pappagallo.
  • Collegare il sifone al tubo di scarico presente nel muro stringendolo con il dado di tenuta.

E i costi?

La forbice dei costi per la realizzazione un bagno in muratura è veramente ampia, può oscillare dai 300 ai 500 euro fino a superare i 1000 euro.
Molti, infatti, gli elementi che che fanno lievitare il prezzo:top,  lavabo, piastrelle, rubinetto.

Il lavandino può costare dai 100 ai 500 euro, passando dalle versioni economiche a quelli di design.

Il monocomando miscelatore Grohe può costare anche 50 euro contro i 250 di uno della Nicolazzi.

Se poi a ciò si aggiunge uno specchio particolare incastonato in una cornice di piastrelle o anche completamente liscio, dalla foggia originale, si può capire come è facile superare i 1000 euro di costo complessivo, senza considerare che il rivestimento, il cui costo può variare da alcune decine di euro a alcune centinaia di euro.

Ti è piaciuto questo articolo?

Deve migliorare!

Segui Faidate 360:

La Tua Opinione Conta!

Giudica questo articolo:

Deve migliorare!

Segui Faidate 360: