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Il traino della vettura è un’operazione possibilmente da evitare o limitare a brevissimi tratti, per portarsi in uno spazio sicuro, tenuto conto che a motore spento non funziona il servosterzo e il servofreni. Durante l’operazione di traino, da effettuare con la massima attenzione, bisogna tenere inserite le quattro frecce di emergenza, assicurandosi di aver legato in maniera affidabile la fune di traino nell’apposito gancio. Il gancio può essere a vista o nascosto da apposito sportellino, da rimuovere in caso di traino. Relativamente ad alcune auto di nuova generazione (vedi Peugeot 307), il gancio fa parte degli attrezzi in dotazione dell’auto, da avvitare nell’apposito foro filettato in caso di necessità, dopo aver asportato lo sportellino di copertura, previsto per motivi estetici. Il traino dei veicoli è disciplinato dalle norme sulla circolazione stradale, con particolare riguardo al comportamento da tenere per le indispensabili segnalazioni agli altri automobilisti. Durante questa operazione bisogna tenere inserito il contatto dell’auto trainata (posizione di marcia), in modo da evitare il pericolo di bloccaggio dello sterzo e usufruire delle quattro frecce ( i quattro lampeggiatori d’emergenza), se l’impianto elettrico risulta efficiente. Se l’impianto elettrico non ha subito danni, risulta possibile segnalare il cambio di direzione azionando le frecce, nonché risultano segnalate anche le frenate ( gli stop si illuminano). Come già detto, a motore spento non si può godere dell’ausilio del servosterzo e servofreno, per cui per frenare bisogna esercitare sul pedale del freno un’eccessiva pressione, mentre anche lo sterzo risulta eccessivamente duro.
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