| Sostituire un fusibile |
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Sostituire un fusibile bruciato è operazione molto semplice, più difficile è individuare la causa del cortocircuito che ha provocato l’inconveniente. Dal Libretto “uso e manutenzione” in dotazione dell’auto o esaminando il disegno che in genere si trova sul coperchio della scatola dei fusibili, possiamo individuare il particolare elettrico protetto dal fusibile. Basta guardare di ogni fusibile il filamento metallico per individuare quale risulta interrotto. Una volta rimossa la valvola fusa, ossia il fusibile che presenta il filamento metallico interrotto, prima di inserire il nuovo fusibile, bisogna individuare e rimuovere la causa che ha provocato l’inconveniente. I fusibili di nuova generazione, montati sulle autovetture, sono “a ponte”, di facile sostituzione. I fusibili posti a protezione degli utilizzatori più comuni sono sistemati in una scatola (centralina) sotto la plancia della vettura, anche se non mancano fusibili, per utilizzatori particolari, sistemati su staffe ausiliare o nel vano motore. Scopo del fusibile è quello di interrompere il circuito in caso di sovraccarichi di corrente per evitare ulteriori danni all’utilizzatore che ha causato l’inconveniente. Il nuovo fusibile deve necessariamente essere dello stesso amperaggio del fusibile da sostituire. |
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