| Viti tipologie |
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Con il compito di tenere uniti gli oggetti tra loro, la vite è costituita da una barra cilindrica generalmente di acciaio o di ottone sulla cui superficie è stata realizzata una filettatura elicoidale, avente un’estremità appuntita e l’altra (testa della vite) che può assumere svariate forme (cilindrica, tonda, mezza tonda, ecc.), con vari tipi di attacchi per innestarvi il cacciavite (a taglio, a croce, ecc.). Normalmente esse si avvitano in senso orario (destrorsa); raramente si avvitano in senso antiorario, solo se sottoposte a sollecitazioni rotazionali. Presentano il vantaggio di poter essere smontate e rimontate senza perdere la loro efficacia, a differenza dei chiodi. Storicamente le viti di legno fanno la loro comparsa presumibilmente nel primo secolo AC, mentre quelle di metallo nel XV secolo DC circa. In Europa fu durante la seconda guerra mondiale che la produzione di viti di metallo fece registrare un notevole incremento. Per attribuire alle viti la necessaria “forza di tenuta” esse debbono essere poste in tensione ossia “tirate” preventivamente. Relativamente alla sagoma della testa abbiamo: viti a testa cilindrica, viti a testa tonda, viti a testa mezza tonda, viti con testa a bottone, viti con testa svasata piana e svasata con calotta. Tra i più comuni tipi di innesti ricavati nella testa della vite per ricevere il cacciavite, ricordiamo: innesti a taglio, a croce, pozidriv, simile allo innesto a croce ma per migliorare la presa sono previsti altri quattro intagli situati tra le scanalature principali. L’innesto a croce e quello pozidriv, rispetto a quello a taglio, assicurano una più facile centratura del cacciavite, nonché una migliore presa che rende veramente difficile lo scivolamento del cacciavite, evento che potrebbe compromettere la bontà della vite e la integrità dell’oggetto che si sta avvitando o svitando. Esistono, inoltre, diversi altri tipi di innesti realizzati in modo da impedire che essi possano essere azionati se non in possesso dello specifico cacciavite. Si tratta di viti che cercano di preservare “la cosa” da atti vandalici. La vite può essere “semplice” o autofilettante. Abbiamo, inoltre, le viti c.d. autoperforanti. La vite semplice viene avvitata in un preforo realizzato a mezzo di trapano. Quelle autofilettanti, invece, non presuppongono alcun preforo. Esse sono particolarmente indicate nell’assemblaggio di elementi di legno. A tal fine hanno l’estremità appuntita e sono generalmente coniche anziché cilindriche per l’intera lunghezza. Anche le viti autoperforanti sono particolarmente appuntite e riescono a perforare materiali sottili, quali lamiere e materiali plastici senza ricorrere alla esecuzione dei prefori. In pratica l’utilizzo di viti autofilettanti è sicuramente il più diffuso in quanto di estrema praticità, non richiedendo operazioni preliminari. Per l’assemblaggio del legno vengono usate quasi esclusivamente viti autofilettanti, a meno che non si tratta di assemblare elementi di grandi dimensioni da realizzare a mezzo di prefori passanti e l’utilizzo di viti a stelo cilindrico parzialmente filettato all’estremità da fissare a mezzo dato. Per l’assemblaggio di elementi di plastica sono indispensabili i prefori filettati in cui vengono alloggiate viti generalmente dallo stelo cilindrico con filettatura dello stesso passo del preforo. In commercio, prescindendo dalle dimensioni, in base alla forma della “testa”,al tipo di “innesto” praticato su di essa per ricevere il cacciavite, all’utilizzo cui sono destinate, di specie di viti se ne trovano veramente una moltitudine. Cercheremo di riportare di seguito quelle più comuni e di maggiore impiego: -VITI METRICHE con innesto “a taglio” (taglio cacciavite) . a testa tonda . a testa cilindrica . a testa cilindrica bombata - VITI METRICHE con innesto “a croce” a testa cilindrica - VITI METRICHE con innesto “a cava esagonale” a testa cilindrica svasata - VITI METRICHE con testa esagonale parzialmente filettate - VITI METRICHE con testa esagonale filettate per l’intera lunghezza - VITI METRICHE con innesto “a taglio” o “a croce” a testa svasata -VITI AUTOFILETTANTI con innesto “a taglio” (taglio cacciavite) . a testa cilindrica . a testa svasata . a testa svasata con calotta - VITI AUTOFILETTANTI con innesto “a croce” . a testa cilindrica . a testa cilindrica con calotta . a testa svasata - VITI AUTOFILETTANTI a testa esagonale - VITI DI SICUREZZA ANTISVITO . a testa tonda con cava esagonale . a testa svasata con cava esagonale - VITI ANTIVANDALICHE con relative specifiche chiavi Come già detto con questa elencazione non è stato sicuramente esaurito l’elenco del tipo di viti che trovansi in commercio. {tag attrezzi lavoro} {tag cassetta attrezzi} {tag viti} |
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