Menu Content/Inhalt
Trapano - utilizzo fai da te E-mail
Trapano - utilizzo fai da te

L’elettroutensile per tale operazione è il trapano.; opinione comune è che un buon trapano garantisce un buon risultato; certamente un buon trapano aiuta; per un buon risultato occorre un operatore esperto, un buon trapano, ma soprattutto un punta “appropriata” al materiale da forare. Esiste un tipo di punta per ogni materiale da forare;ogni punta presenta un proprio trattamento superficiale, un diverso rivestimento, una propria forma dell’elica da cui dipende l’evacuazione del truciolo. In commercio esistono trapani a batteria, maneggevoli che permettono di lavorare in condizioni scomode, nonché in luoghi non serviti da corrente elettrica; spesso essi hanno anche la funzione di avvitare. Abbiamo poi il martello perforatore che consente una foratura veloce e senza eccessivo sforzo. L trapano può, inoltre, essere adattato a strumento multi funzioni : lucidatrice, fresatrice, levigatrice, ecc. IL maggior inconveniente che si incontra durante l’esecuzione di fori è rappresentato dal surriscaldamento della punta, inconveniente che si cerca di attutire con l’uso di appositi liquidi refrigeranti che trovansi in commercio, in cui vengono immerse le punte surriscaldate. Per la esecuzioni di fori di grosso diametro si procede per passi successivi; si inizia a forare con una punta di diametro molto più piccolo del diametro del foro da eseguire e poi si procede con punte di diametro sempre più grande, fino ad arrivare alla punta di diametro pari a quello del foro da eseguire; bisogna prestare attenzione a mantenere nei vari passaggio il centraggio del foro, nonché tenere la punta sempre perfettamente perpendicolare al piano da forare. Quindi possiamo dire che forare non rappresenta operazione particolarmente difficile, ma necessità prendere opportuni accorgimenti. Per esempio, prima di eseguire un foro in un muro bisogna controllare, avvalendosi di specifici strumenti, che non siano presenti tubature o cavi elettrici; per tubature in plastica occorre analizzare “ad occhio” l’eventuale presenza o disporre della relativa piantina. In particolare per forare il metallo, mantenere costante la pressione, lubrificare la punta per evitare il surriscaldamento della stessa. Usare paraffina per il rame, olio per l’acciaio, acqua ragia per l’alluminio, ecc. Per evitare sbavature mettere un pezzo di legno sotto l’elemento da forare. Alla fine della corsa moderare la pressione per evitare che la punta si blocchi al momento dell’uscita dalla parte opposta. Per eseguire fori nel muro bisogna mettere il trapano in posizione di “percussione”, cominciando con una punta di diametro di gran lunga inferiore al diametro del foro da eseguire, procedendo poi, come già detto, con punte di diametro sempre più grande sino ad arrivare al diametro desiderato. In particolare, per forare le piastrelle (del bagno, della cucina), senza creare danni è opportuno fissare sulla piastrella nel punto desiderato due strisce di nastro adesivo. In questo modo la punta del trapano girerà senza slittare (scivolare) garantendo un buon risultato.

Punte per il trapano

Punte per il trapano

Esistono molte tipologie di punte per il trapano in base al loro utilizzo, scopriamone le peculiarità per i nostri lavori fai da te.

Viti tipologie

Viti tipologie

Le principali tipologie di viti per orientarsi in una grande varietà di modelli e scegliere quelle adatte al nostro faidate.