Tubi per irrigazione: tipi, utilizzi e costi.

Quali sono i tipi di tubi per irrigazione utilizzati per la realizzazione di un circuito d' approvvigionamento d'acqua per le piante di giardini, terrazzi ed orti? Scopriamo dimensioni, prezzi e caratteristiche per scegliere i tubi piĆ¹ indicati.

Tubi per irrigazione: tipi, utilizzi e costi

Che cosa sono i tubi per l’irrigazione?

Qualunque tipo di impianto di irrigazione, piccolo o grande, manuale o automatizzato, deve essere sempre e comunque dotato di elementi che trasportino l’acqua dalla sorgente alle radici delle piante o agli apparati di irrigazione che la spruzzano. Tali elementi sono appunto i tubi per irrigazione. Questi quindi sono tubi cilindrici cavi, di adeguato spessore e lunghezza che convogliano al loro interno l’acqua. Il materiale con cui sono realizzati è molto vario e va dalla comune gomma al PVC al Polietilene al metallo etc.

Le caratteristiche che li identificano oltre a quelle specifiche del materiale con cui sono costruiti sono:

  • pressione massima che sono in grado di sostenere,
  • area della sezione retta
  • velocità e pressione del fluido che li attraversa.

Che cosa è l’irrigazione?

L’irrigazione è una tecnica che ha l'obiettivo di aumentare l’umidità del terreno quando questa è insufficiente allo sviluppo delle colture.I problemi dell’irrigazione possono così riassumersi:

  • disporre di una sorgente con adeguato volume di acqua,
  • veicolare detta acqua sul luogo dove sarà utilizzato,
  • distribuirla alle colture in quantità precise e prestabilite e nei momenti voluti.

La loro corretta soluzione anche per aree di grandi dimensioni è possibile ma richiede la realizzazione di dispositivi di irrigazione con costosi impianti dotati di adeguate tecnologie.

Diverso ovviamente è il discorso se il problema di irrigazione riguarda un giardino o un terrazzo di dimensioni contenute. La maniera più semplice in questi casi è di procedere ad una irrigazione manuale servendosi di un comune tubo in gomma collegato ad un rubinetto che si apre chiude a mano nei momenti desiderati e per il tempo necessario.

Volendo ridurre l’intervento umano si può progettare una piccola centralina automatica che consenta l’erogazione dell’acqua alle ore e nei giorni prefissati e per il tempo prestabilito. E se l’impianto è dotato di più linee con diverse programmazioni si riesce a fornire alle differenti colture la giusta quantità di acqua che non sarà necessariamente la stessa.

Tipologie dei tubi per l’irrigazione e loro uso.

Il buon funzionamento di un impianto di irrigazione è strettamente correlato ad una buona scelta dei tubi che condurranno l’acqua dalla sorgente ai punti di erogazione. Pertanto per ogni tipologia di impianto bisogna scegliere il tipo di tubi che meglio si adatti alle sue caratteristiche.

Puoi approfondire i vari tipi di irrigazione.

E’, quindi, possibile classificare i tubi per l’irrigazione in funzione della tipologia di impianto.

Irrigazione manuale.

Come già accennato per questo tipo di irrigazione, che è il più semplice possibile, basta disporre di un rubinetto che si apre e chiude manualmente al momento desiderato e di un tubo abbastanza lungo da poter raggiungere senza difficoltà la pianta o l’aiuola più lontana. Il tubo comunque deve avere delle caratteristiche ben precise altrimenti un piacere come la cura del giardino può divenire un lavoro improbo. Tra tutte le caratteristiche necessarie quella fondamentale è il giusto equilibrio tra resistenza e rigidità. Chiariamo. Il tubo corre all’esterno nel giardino e quindi è soggetto ad abrasioni, calpestio, formazione di strozzature e nodi, degrado per esposizione al sole ed agenti atmosferici. Per poter resistere a tutte queste ingiurie occorre che sia dotato di ottima resistenza. Ma un aumento della resistenza implica un aumento dello spessore o del numero di strati sovrapposti e quindi della rigidità. Una rigidità eccessiva rende però faticose e lente le operazioni necessarie per dispiegare e poi riporre il tubo prima e dopo l’irrigazione anche se si dispone di un carrello su cui avvolgerlo.

Dovendo operare una scelta consigliamo tra le seguenti tipologie.

  • Tubo in gomma magliato. E’ un classico ed è realizzato in gomma con più strati sovrapposti con all’interno una maglia che ne aumenta la resistenza. Non è leggerissimo e, se la lunghezza necessaria supera un certo limite, può divenire oneroso manovrarlo. Resiste bene al calpestio ed alle ingiurie degli agenti atmosferici ma teme le temperature troppo basse.
  • Tubo in PVC. E’ composto da più strati (fino a 5 sovrapposti) e può essere sia retinato che magliato.
    • Il tipo retinato reca due spirali in fibra che sono avvolte in direzioni contrapposte intorno allo strato di PVC più interno. E’ ovviamente resistentissimo ma anche molto rigido.
    • Il tipo magliato reca intorno all’anima centrale una maglia del tipo punto tricot ad uncinetto che ne diminuisce la resistenza ma lo rende più flessibile.

Ne esistono anche versioni prive di retine e maglie molto flessibili ma anche poco resistenti. Particolarmente interessanti per balconi e terrazzi sono una tipologia spiralata che per la loro particolare forma a spirale si riavvolgono e spiegano immediatamente senza sforzo. Naturalmente la loro resistenza non è eccelsa.

  • Tubi in polietilene magliato. Sono dotati di una magliatura o in carbonio o in poliestere. Sono leggeri e flessibili ed anche resistenti.

Irrigazione automatica fuori terra.

In questa tipologia di irrigazione i tubi collegano gli irrigatori alla centralina e corrono sul terreno liberi.

Le tipologie più utilizzate sono:

  • Tubi in poliuretano. Sono abbastanza resistenti e perciò solitamente privi di magliatura.
  • Tubi in polietilene magliati. La magliatura ancora una volta può essere effettuata in carbonio o in poliestere a seconda della resistenza richiesta.

Irrigazione automatica fuori terra a goccia.

Questa tipologia di irrigazione, che serve per irrigare ortaggi e piccole piantine, adduce in prossimità delle radici l’acqua non a spruzzo ma goccia a goccia. Pertanto richiede, oltre alla normale tubazione per addurre l’acqua agli elementi irrigatori, anche di speciali tubi traforati che fungono appunto da irrigatori. Questi devono essere in grado di fornire acqua in gocce che escono lentamente dal tubo ed ad intervalli regolari.

I tubi per il normale trasporto dell’acqua sono gli stessi dell’irrigazione fuori terra convenzionale. Quelli per l’erogazione delle gocce oltre ad un’apposita foratura ad intervalli regolari per la fuoriuscita delle gocce contengono all’interno una spirale che regola la pressione e fa sgorgare le gocce con lentezza ed a tempi regolari.

Irrigazione automatica interrata convenzionale.

Si avvale di tubi interrati nel giardino che collegano la sorgente agli irrigatori.

Questi sono normalmente a scomparsa e quando parte l’irrigazione si solleva una torretta da cui parte lo spruzzo di acqua.

I tubi sono solitamente di tre tipi:

  • In metallo. Poiché l’impianto è interrato sotto il piano di calpestio non esistono problemi di rigidità e quindi le tubazioni possono essere realizzate in metallo. Le tubazioni in metallo non hanno ovviamente problemi di durata ma sono costose.
  • In PVC rigido. Sono egualmente resistenti e durevoli ma meno costose di quelle in metallo.
  • In polietilene. Hanno un minor costo ma sono meno resistenti e le giunzioni vanno saldate e una volta interrate potrebbero originare perdite difficili da tenersi sotto controllo.

Irrigazione automatica interrata a bagnamento diretto.

Utilizzano in prossimità delle aree da irrigare degli speciali tubi porosi (recano un gran numero di microscopici fori distribuiti sulla loro superficie laterale che lasciano trasudare l’acqua umidificando il terreno). Se questi tubi porosi vengono interrati in prossimità delle colture da irrigare, l’acqua per capillarità raggiunge le radici. Questi sistemi sono particolarmente adatti alle irrigazioni di prati e di siepi che delimitano le aiuole. I tubi che si utilizzano in questi sistemi di irrigazione sono essenzialmente in PVC rigido.

Costi dei tubi per irrigazione.

Il costo dei tubi per l’irrigazione varia in funzione di alcuni parametri e precisamente: materiale con cui sono realizzati, lunghezza (non sempre sono commercializzati con costo/metro), spessore, numero di strati sovrapposti, eventuale retinatura/magliatura e materiale con cui questa viene realizzata, diametro della sezione retta, massima pressione di esercizio. Di seguito un esempio per avere un’ordine di grandezza.

50 metri di ottimo tubo in gomma retinato per irrigazione manuale con diametro della sezione interna pari 10 mm e massima pressione di esercizio pari a 40 Bar costano circa 70 €.

Supervisore: Giuseppe Travaglione
Indice:

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