Trapiantare piante


Trapiantare piante


Trapiantare le piante, operazione tipica dei fai da te, delicata e impegnativa per chi la esegue, risulta traumatica per la pianta che la subisce, in particolare per le radici.

Si possono trapiantare piante con radici nude, piante in vasi o con radici ricoperte da zolle. In quest’ultimo caso la zolla deve essere adeguata alle dimensioni della pianta.

Il trapianto con un pane di terra che avvolge le radici della piante è indicato per le specie di piante più delicate ed a lenta vegetazione delle radici.

La scelta della pianta.

La scelta della specie di pianta va fatta in funzione dell’ obiettivo che si intende perseguire, dello spazio a disposizione, del tipo di terreno, della zona climatica.

Sceglieremo un albero ad alto fusto per creare una zona d’ombra, uno spazio confortevole per le soleggiate giornate estive,  opteremo per un sempreverde per creare una siepe, una barriera agli occhi indiscrete del vicino.

Come procedere per trapiantare una pianta:

  • Scelta la pianta e individuato il luogo dove trapiantarla, l’operazione inizia col scavare una buca adeguata alla grandezza della pianta e più in particolare del pane o zolla che contiene le radici.
  • Per il trapianto di una pianta in zolla, la buca deve essere di dimensioni almeno doppia di quelle della zolla.
  • La rete di protezione della zolla, non va necessariamente rimossa, a meno che non è di materiale plastico.
  • Il terreno, opportunamente concimato, che viene utilizzato per riempire la buca, dopo aver posizionato la pianta, deve assicurare un adeguato drenaggio e aerazione.
  • Pressato il terreno attorno alle radici, si può concludere il trapianto con un’operazione di pacciamatura, sistemando ai piedi della pianta uno strato di paglia, fieno, fogliame o un telo sintetico, accorgimento che impedisce la crescita delle erbe infestanti, assicura umidità al terreno e protegge le radici della piante dagli agenti atmosferici, in particolare dalle gelate.

In presenza di piante con fusto alto e sottile, di condizioni climatiche avverse e di terreno poco compatto, potrebbe risultare opportuno sostenere la pianta con un tutore da rimuovere non appena la pianta non rischia di essere piegata dal vento.

In larga misura, il successo o l’insuccesso dell’operazione dipende dall’ esatta e regolare irrigazione.

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