Tende da esterno: come scegliere? Tipi, utilizzo e prezzi.

Le tende da esterno servono a proteggere persone e serramenti dall’azione degli agenti atmosferici, ma anche a creare uno spazio confortevole e vivibile. Esistono diverse tipologie di tende da esterno utilizzate sia per case che per esercizi commerciali, strutture alberghiere, centri turistici, aree di ristoro. Vediamo come scegliere le tende da esterno più adatte anche in relazione ai prezzi.

Tende da esterno: come scegliere? Tipi, utilizzo e prezzi

Che cosa sono le tende da esterno.

Le tende da esterno sono strutture che si montano in spazi aperti e che servono essenzialmente a proteggere dai raggi del sole e pertanto sono anche note come tende solari. Generalmente vengono utilizzate in spazi esterni come i giardini, o in parti di edifici come terrazzi e balconi, o ancora in aree antistanti esercizi commerciali come bar e ristoranti od a negozi per proteggere la merce esposta su banchi all’esterno o nelle vetrine.

Approfondisci le caratteristiche delle tende.

Come sono fatte le tende da esterno e come funzionano.

Gli elementi che costituiscono una tenda da esterno sono:

  • Il telo. Può essere realizzato con molti tipi di tessuti come ad esempio:
    • Tessuti in fibre naturali. I più comuni sono: canapa, juta e cotone. Sono comunque sconsigliabili perché costosi e delicati infatti, scoloriscono al sole, con l’acqua piovana danno origine a formazione di muffe e tendono facilmente a stracciarsi quando sottoposti alle sollecitazioni indotte dall’azione del vento. Sono per contro gradevoli esteticamente.
    • Tessuti in poliestere. Si ottengono per polimerizzazione di particolari composti organici noti come esteri. Sono i più economici in assoluto ma sono sensibili all’azione delle radiazioni ultraviolette che li degradano rapidamente.
    • Tessuti in acrilico. Si ottengono per polimerizzazione dell’acrilonitrile. Sono più cari dei tessuti in poliestere, ma per contro resistono bene ai raggi UV, all’azione dell’acqua piovana ed alla furia del vento. Sono però impenetrabili al passaggio dell’aria per cui quando i teli sono aperti e sottoposti al sole battente raccolgono sotto di loro sacche di aria calda e calore che non rendono piacevole il soggiorno di chi si ripara.
    • Tessuti tecnici microforati. Sono realizzati comunemente in PVC e per effetto della micro foratura risultano impermeabili all’acqua, ma al contempo traspiranti e perciò si lasciano attraversare dall’aria non raccolgono, perciò, sotto di loro sacche di calore stagnanti. Sono inoltre molto resistenti agli strappi, non danno luogo a muffe ed ovviamente per effetto di tutti questi pregi sono anche i più cari in assoluto.
  • La struttura di sostegno o telaio. E’ la struttura che sorregge il telo realizzata in legno, alluminio o PVC. Il legno è naturalmente il più bello a vedersi ma richiede continua manutenzione per resistere agli agenti atmosferici ed agli UV.

 

Il telaio è realizzato assemblando varie partied in dettaglio da:
  • Un rullo su cui si arrotola il telo quando si apre la tenda.
  • Una guida ovvero un binario in cui il telo scorre durante le operazioni di apertura e chiusura.
  • Bracci estensibili che sostengono in posizione il telo quando la tenda è aperta. In qualche maniera detti bracci svolgono la medesima funzione delle stecche che tengono teso l’ombrello quando è aperto.
  • Il cassonetto. E’ una scatola solitamente metallica (alluminio verniciato) che contiene e protegge telo e telaio dalle intemperie a tenda chiusa. Il cassonetto è agganciato mediante appositi supporti al muro. Ovviamente è fondamentale che il fissaggio a parete dei supporti che sostengono il cassonetto venga fatto nel miglior modo possibile perché l’azione del vento quando la tenda è aperta sottoporrà detti supporti a sollecitazioni di tutto rispetto. Generalmente per effettuare il montaggio si utilizzano tasselli ad espansione prolungati che andranno posizionati a regola d’arte in maniera da poter resistere a carichi di rottura elevati.
  • Il meccanismo che consente l’apertura della tenda oltre ai braccetti di cui già si è fatta menzione consta anche di un piccolo argano (allocato nel cassonetto) che azionato manualmente da una manovella o meccanicamente da un motore elettrico permette al rullo di avvolgersi e svolgersi ed ai braccetti di estendersi e ripiegarsi. In alcuni modelli più sofisticati il motore può anche essere azionato a distanza con un telecomando o mediante una applicazione mobile (app) da scaricare sul telefonino.

Tipologie di tende da esterno e loro utilizzo.

E’ possibile classificare le tende da esterno secondo molti criteri ad esempio materiale, forma, utilizzo, etc.

Di seguito riportiamo la classificazione in funzione dell’utilizzo che riteniamo la più razionale. Secondo detto criterio potremo avere:

  • Tenda da esterno a bracci estensibili. E’ il tipo più diffuso ed è quello che fin qui si è descritto. Per la sua struttura protegge solo se il sole batte frontalmente. E’ usata in balconi e piccoli terrazzi ed anche in spazi esterni se di dimensioni contenute. Viene montata ad una parete o nel caso di terrazzi e balconi coperti al solaio di copertura.
  • Tenda da esterno a caduta. Si apre scorrendo per caduta verticalmente. E’ adatta a piccoli terrazzi e balconi che hanno una copertura alla quale può essere ancorata. Rispetto alle precedenti oltre che la protezione frontale fornisce anche quella laterale. Può essere dotata di un doppio movimento: il primo a scorrimento verticale ed il secondo mediante bracci che ne consente l’inclinazione per avere un maggior passaggio di luce.
  • Tenda da esterna a cappottina. E’ adatta a proteggere finestre e balconi privi di copertura. E’ di forma bombata ed è sorretta da una struttura di stecche che hanno forma di U capovolta che si aprono come un ventaglio. Offre protezione frontale ed in parte laterale.
  • Tenda da esterno ad attico. E’ adatta a proteggere terrazze di grandi dimensioni o spazi esterni altrettanto grandi (giardini, ristoranti, bar). In questa tipologia, per poter sostenere le ragguardevoli dimensioni, il telaio reca due binari laterali in cui scorre il telo. E’ ancorata, sempre per poter sostenere le notevoli sollecitazioni, è ancorata sia al pavimento che alla parete. La sua apertura e chiusura, date le dimensioni, non è agevole in special maniera se non è dotata di motorizzazione.
  • Tenda da esterno a Pergolato. E’ adatta a giardini od a terrazzi ma di dimensioni importanti. Consta di una struttura fissa con piloni verticali e travetti orizzontali. Il telo a pacchetto scorre in posizionate nella parte sottostante della struttura.

Perché utilizzare tende da esterno?

Esistono almeno 4 buoni motivi per utilizzare tende da esterno e precisamente:

  • Consentono un risparmio di energia elettrica non trascurabile. Ombreggiare infatti, nella stagione estiva, le aree esterne ed i terrazzi calpestabili di un’abitazione ne limita il riscaldamento da parte dei raggi solari e conseguentemente si riducono i consumi di energia elettrica necessario per il raffrescamento.
  • Rendono vivibili ambienti che altrimenti risulterebbero impraticabili quando il sole imperversa.
  • Difendono la privacy degli abitanti di balconi, terrazzi e giardini circondati da edifici più alti.
  • Se ben scelte migliorano l’estetica dell’abitazione.

Come scegliere una tenda da sole?

  • Il primo passo per effettuare questa scelta è di accertarsi che la tenda che si vuole acquistare abbia i seguenti requisiti: la marchiatura CE, le generalità dell’azienda costruttrice e la dichiarazione della stessa di conformità agli standard della normativa EN UNI 13561.Questo perché le tende da esterno a partire dal marzo del 2006 sono soggette a standard di sicurezza descritti in detta norma. Una garanzia ulteriore in merito alla sicurezza è fornita dall’etichettatura della tenda rilasciata dalla Associazione Italiana Tende, Schermature Solari e Chiusure Tecniche che però è facoltativa.
  • Il secondo passo, se si abita in un condominio, è di accertarsi se esiste una delibera condominiale che stabilisca forma e colore delle tende da esterno. Qualora si intendesse derogare a tali dettami sarà necessaria una delibera condominiale di accettazione.
  • Il terzo passo è di stabilire le dimensioni delle tenda dato che le tende da esterno sono quasi sempre su misura e difficilmente si riesce a trovare una tenda già pronta che si adatta alle nostre esigenze. Ora stabilire le dimensioni può sembrare banale ma che non lo è. Si parte dalle dimensioni dell’area da proteggere ed ovviamente la tenda deve essere più grande. Inoltre poiché la terra ruota cambia la sua esposizione al sole e conseguentemente cambia anche la proiezione dell’ombra.
  • Il quarto passo è di stabilire la tipologia di tenda che si intende montare che, ricordando quanto fin qui detto, dipende essenzialmente da dove e come è posizionata l’area da ricoprire (terrazzi, giardini, esercizi commerciali) e dalle loro dimensioni.
  • Il quinto passo è di stabilire tra i modelli in commercio quale sia quella più confacente alle nostre esigenze ed al nostro budget economico. Per fare ciò confronteremo i dati ricavati nei 4 precedenti passi con quelli desunti dalle schede tecniche delle tende che abbiamo individuato come possibili obiettivi. Naturalmente nel caso di prodotti equivalenti sceglieremo quello che maggiormente si avvicina al budget stabilito.
Per la grande variabilità di modelli e caratteristiche è difficile indicare dei costi di massima per le tende per esterno.

Supervisore: Giuseppe Travaglione.
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