Il mercato offre stufe alimentate con bioetanolo o alcool etilico denaturato che non hanno bisogno di canna fumaria. Si tratta di stufe realizzate in svariati stili e che dal punto di vista del design sono in grado di soddisfare qualsiasi esigenza e che quindi si adattano a qualsiasi tipo di arredamento.
Dal punto di vista funzionale creano l’atmosfera della tradizionale stufa a legna, con riguardo alla fiamma ed al calore prodotto. La mancanza della canna fumaria evita dispersioni di calore verso l’esterno, nel senso che tutto il calore prodotto dalla stufa resta nell’ambiente che la ospita.
Questa tipologia di stufe, non essendo collegate alla canna fumaria, ne all’impianto elettrico, idrico o del gas, presentano il vantaggio di poter essere cambiate di posto secondo le esigenze del momento. Rispetto alle tradizionali stufe e camino a legna presentano il vantaggio di non produrre fumo, cenere e polveri sottili.
Sono stufe particolarmente indicate per integrare il riscaldamento tradizionale sia autonomo che centralizzato, durante le ore di mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento centralizzato o quando pur disponendo dell’impianto autonomo ci si trova di fronte all’esigenza di riscaldare velocemente un solo ambiente dell’intera abitazione. Infatti, le stufe senza canne fumarie non facendo registrare dispersioni di calore, riescono a riscaldare sufficientemente una stanza di media grandezza nel giro di 15 – 20 minuti.
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